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Lucca

Due bambini donano i risparmi al sindaco perché aiuti i ragazzi più poveri

Luigi Spinosi
Due bambini donano i risparmi al sindaco perché aiuti i ragazzi più poveri

Porcari, il gesto ha avuto per protagonisti due giovani del paese di nove e quattordici anni. Leonardo Fornaciari, il primo cittadino: «È stato il più bel regalo di Capodanno»

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PORCARI. A volte le banconote e le monete hanno un valore maggiore di quello indicato sopra le stesse. Di certo lo hanno le banconote e le monete che due ragazzi di Porcari hanno consegnato al sindaco Leonardo Fornaciari il giorno di capodanno. Lì, oltre al valore venale, c’è anche quello, non misurabile, dell’amore.

È una storia che in questo periodo difficile per tante ragioni, rappresenta un raggio di luce quella che, il primo giorno di questo 2022, ha avuto per protagonisti due giovani, di 9 e 14 anni, i rispettivi papà e il primo cittadino di Porcari, che ancora si commuove un po’ a ricordare l’ accaduto: «Era la mattina di Capodanno – racconta Fornaciari – come sempre, in questo periodo molto particolare, ho ricevuto tante chiamate. Tra queste quella di un ragazzo di Porcari, che mi ha detto che doveva vedermi, anche solo per pochi minuti, per una questione che riguardava suo figlio». È stato quel riferimento al figlio a mettere sull’attenti il sindaco: che cosa poteva essere successo? In ogni caso, se c’era di mezzo un minore, era una cosa importante. «A quel punto ho deciso di incontrarlo subito – riprende il sindaco – e ho fissato un appuntamento davanti al municipio. Pensavo si trattasse di una cosa importante. E quando, dopo dieci minuti, un quarto d’ora, ci siamo incontrati, ho scoperto che sì, era una questione molto importante, ma non nel senso che credevo. In piazza non ho trovato un babbo con il figlio, ma due babbi con due bimbi: il padre che mi aveva telefonato e il padre di un amico del figlio».

E, seppur un po’ intimiditi davanti all’autorità rappresentata dal primo cittadino, i due ragazzi hanno spiegato perché si trovavano lì: «Mi hanno detto che da tempo avevano iniziato a fare economie e a mettere da parte dei soldi per comprarsi dei botti per festeggiare la fine dell’anno – racconta Fornaciari – ma alla fine, il 31, il giorno della festa, avevano cambiato idea. Così hanno detto ai loro genitori che quei soldi li volevano dare ai ragazzi di Porcari della loro età che avevano più bisogno. E per questo avevano deciso di consegnarli al sindaco, affinché provvedesse a realizzare il loro obiettivo». E così hanno preso i loro soldini e li hanno dati al sindaco.

Un atto che ha colpito l’animo del primo cittadino: «Quel gesto è stato il più bel regalo di Capodanno che potessi mai ricevere».

«A quanto ammontava la somma? Non lo dirò mai – riprende Fornaciari – perché quello che conta in questa storia è il valore di quanto hanno fatto quei ragazzi. Un euro dato in beneficenza da un povero vale molto di più di mille euro donati da un miliardario. Da parte mia li ho ringraziati mille volte e ho detto loro che siamo onorati di avere dei ragazzi del genere a Porcari, così come ho ringraziato i loro genitori, perché dietro quel gesto c’è un’educazione e una sensibilità che è il frutto del loro impegno».

Adesso resta da realizzare il desiderio dei ragazzi: «Quel denaro lo diamo al settore sociale – spiega il sindaco – e vogliamo rispettare quanto ci è stato espressamente richiesto, ossia destinare quei soldi a dei coetanei dei due donatori. Attraverso l’ufficio servizi sociali individueremo una o due famiglie con dei ragazzi per vedere come aiutarli».

Ma, come detto dal primo cittadino, anche solo quel gesto è stata una carezza al cuore, di quelle che ti aiutano a iniziare con lo spirito giusto il nuovo anno. È, insomma, un dono a tutta la comunità porcarese.

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