Il Tirreno

Lucca

castelnuovo  

Troppi contagi: due giorni senza treni in Garfagnana

Luca Dini
Troppi contagi: due giorni senza treni in Garfagnana

Annullate tutte le corse sulla Lucca-Aulla il giorno di Capodanno e il 2 gennaio Ci sono i bus sostitutivi, ma gli utenti lamentano la scarsa comunicazione

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Dini

CASTelnuovo. Un disagio annunciato, ma amplificato da una comunicazione non sempre efficace. La linea ferroviaria Lucca-Aulla è ancora nel mirino dei pendolari per le tante corse soppresse a causa del Covid. Infatti Trenitalia, di fronte all’aumento dei contagi tra i propri dipendenti ha annunciato la soppressione di oltre il dieci per cento dei treni regionali fino a domenica prossima. Le cancellazioni sono iniziate il 29 dicembre e sulla Lucca-Aulla, nei giorni di Capodanno e di domenica 2 gennaio, non c’è stata alcuna corsa, ma il servizio sostitutivo degli autobus regolarmente comunicato anche dagli speaker in stazione. Il problema è che in alcune stazioni, quelle più piccole (che sono molte nella tratta garfagnina) il pullman non carica i passeggeri in stazione, ma nelle vicinanze e non sempre i passeggeri ne sono al corrente.

A Trenitalia, che ribadisce di aver comunicato col giusto preavviso le difficoltà dovute all’impennata della pandemia, replica il comitato dei pendolari: «Sono stati cancellati una novantina di treni a livello regionale, sostituiti con bus oppure assegnando fermate straordinarie ai treni successivi a quelli soppressi – spiega Michel Rocchiccioli, rappresentante del comitato – sulla nostra linea hanno sostanzialmente tolto tutti i treni. Penso alla giornata di domenica o al primo dell’anno».

Da una nostra lettrice arriva la testimonianza di quanto avvenuto il primo gennaio quando la badante che assiste i suoi familiari, e che doveva tornare da San Pietro a Vico a Villetta di San Romano non ha potuto prendere nessun treno diretto in Garfagnana: «Il 31 ha viaggiato regolarmente, e guardando l’orario sembrava che il servizio fosse garantito anche per Capodanno, ma quando si è recata in stazione a San Pietro a Vico ha visto tutti i treni soppressi. Non c’è stata alcuna comunicazione sui bus sostitutivi. A quel punto io ho chiamato il numero verde, e mi è stato confermato non ci sarebbero stati treni fino al 3 gennaio. Ma sono cose che non possono succedere. Se uno si reca alla nostra stazione alla Villetta, apprende della soppressione dai monitor ma non sa dove passa l’autobus sostitutivo. E dal numero verde non ci hanno saputo dire orari o il servizio effettuato dal bus. Da cittadino mi sento di doverlo segnalare perché troppo spesso l’attenzione verso la Garfagnana è minima». Michel Rocchiccioli entra nel merito della segnalazione: «Se la signora ha necessità di fermare a Villetta deve chiamare la ditta Santini che svolge il servizio sostitutivo, perché i bus, a differenza di altri periodi sostitutivi, fanno pochissime fermate. Da Lucca si arriva a Fornaci. Se qualcuno ha necessità deve avvisare la ditta che a sua volta chiede l’autorizzazione alla sala operativa. Ma la mancanza di segnalazione sui bus sostitutivi avviene anche nelle stazioni più grandi».

Intanto i disagi sono destinati a continuare e da Trenitali, dal momento che la situazione pandemica e relative conseguenze sono in continua evoluzione, arriva un invito a consultare il proprio sito. Anche perché a breve, con la riapertura delle scuole (se ci sarà) è prevista una riorganizzazione degli orari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini