Il Tirreno

Lucca

l’appello  

«L’unica soluzione è assumere nuovo personale sanitario»

L’istituto provinciale presieduto dal dottor Umberto Quiriconi esorta la Regione: «Se i soldi non ci sono allo stato attuale allora si accenda un mutuo»

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lucca. «Se non ha sufficienti risorse, la Regione accenda un mutuo per fare assunzioni nella sanità. A questo punto, senza nuove assunzioni, non si potrà più fronteggiare l’emergenza». In sintesi, è l’appello che arriva dall’ordine dei medici e dei chirurghi di Lucca, presieduto dal dottor Umberto Quiriconi, attraverso un intervento diretto e senza filtri.

«No, non è possibile liquidare il gravissimo problema costituito dalla mancanza di personale in sanità semplicemente annunciando che non ci sono risorse disponibili per nuove assunzioni. Tutto questo, all’indomani dell’approvazione del decreto Milleproroghe foriero di speranze per nuove snelle assunzioni, suona quasi come una beffa sia per i professionisti che per i cittadini alle prese con la recrudescenza dell’infezione Covid», spiegano dall’ordine. In questi giorni, con il virus che ha ripreso a dilagare, tutto il comparto sanità è messo a durissima prova.

«Tutto il comparto sanitario è in sofferenza e in tutte le componenti professionali, ma in particolar modo la rete dell’emergenza urgenza (territoriale e ospedaliera) – spiega ancora l’ordine provinciale – la continuità assistenziale, la medicina di famiglia sono particolarmente colpite dalla carenza di personale. Questo fenomeno era già stato previsto, con largo anticipo, da circa quindici anni dagli enti previdenziali di categoria, dai sindacati medici, dagli ordini dei medici e puntualmente denunciato agli organismi competenti senza tuttavia il minimo riscontro».

Anzi, viene ulteriormente sottolineato, «si è cercato di supplire alla mancanza di personale medico semplicisticamente tagliando servizi, surrogando alcune funzioni di quest’ultimo a personale con altre qualifiche professionali, giusto per mantenere in vita, a qualsiasi costo, le varie attività. Ora si sta assistendo a un nuovo tentativo di surroga con la telemedicina, strumento prezioso, ma che non può assolutamente, nella stragrande maggioranza dei casi, sostituire la presenza fisica del medico».

Esiste una soluzione a questo problema: l’ordine dei medici e dei chirurghi di Lucca lo mette sul tavolo, senza mezzi termini.

«Quindi le assunzioni vanno fatte e basta! Come? Individuando i reali bisogni del personale sanitario e dei cittadini, classificando i problemi secondo criteri di priorità, stornando fondi da capitoli di spesa improduttivi, privilegiando i servizi più importanti nel presente momento e infine spendendo, come sottolineato più volte dal Presidente del Consiglio: “… è il momento di spendere…”. Non ci sono risorse? Ebbene accendiamo un mutuo! È una strada che è stata perseguita altre volte dall’amministrazione regionale per motivi molto meno importanti, la gravità del momento lo pretende».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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