Italia
Il Covid non frena la generosità dei donatori di sangue Fratres
Il gruppo del paese ha raccolto 350 sacche, molto al di sopra della media annuale Tanti i giovani che si sono avvicinati all’associazione
GALLICANO. Il Gruppo Fratres del paese ha concluso il 2021 raccogliendo ben 350 sacche fra sangue intero e plasma. È anche se non è riuscito a ricalcare o superare le 433 donazioni totalizzate nel precedente anno, questo rappresenta comunque un grosso traguardo, come sottolinea Antonio Fabbri, presidente del gruppo di volontariato.
«In questo anno caratterizzato, più del precedente, da incertezza e stanchezza – ha scritto Fabbri ai volontari – voi donatori avete riconfermato la vostra eccezionalità. Crediamo che la parola migliore a rappresentarvi, sia certezza. Siete certezza per i ben 1.800 pazienti che quotidianamente hanno bisogno di cure e siete certezza per la nostra comunità. Avete fronteggiato con coraggio l’epidemia e tutte le paure ad essa connesse portando a donare amici, parenti o conoscenti e riempiendo per intere giornate i centri trasfusionali. Ci avete emozionato ogni giorno con i vostri messaggi, con le foto delle vostre donazioni e con la gioia che traspariva dai vostri occhi. E avete addirittura raggiunto il traguardo delle 350 donazioni».
È non si tratta solo di o numeri. Significa concretizzare al meglio un enorme gesto d’amore, da offrire a chi necessita una trasfusione di sangue per svolgere diverse terapie mediche. Del prezioso liquido, intero o plasma, irrealizzabile in laboratorio, ce n’è sempre bisogno. Infatti, anche associazioni come quella di Gallicano, spesso evidenziano il problema della carenza e l’invito ad aderire alla donazione, indipendentemente dal proprio gruppo sanguigno. Quindi, per avvicinare sempre più persone a offrire una parte di sé, pure i Fratres creano e appoggiano tante iniziative di sensibilizzazione. Con uno scopo: invogliare a chiedere informazioni su come donare, così da recarsi in uno dei centri trasfusionali in Valle.
Come ricorda Benedetta De Simone, segretaria del gruppo Fratres di Gallicano, il bilancio 2021 «è ottimo, perché siamo sopra alla media delle nostre donazioni annuali che, dal 2013 in poi sfiora quota 300. Anche se ci sono state annate più carenti».
L’annata più generosa è stata quella del 2020: «All’inizio il Covid aveva influito in maniera negativa, la gente non andava a donare per paura. Poi – prosegue De Simone – nei mesi successivi c’è stato un boom di donazioni fino al traguardo. Ha aiutato molto la campagna social sulla nostra pagina Facebook, dove postavamo foto di donatori e donatrici ai centri trasfusionali. Vedere chi conosci fa la differenza». La comunità di Fratres-Gallicano, riporta la segretaria, «è formata da 253 donatori periodici e cioè chi va in un centro trasfusionale almeno due volte l’anno, più gli 89 aggiunti nel 2020 (fra cui molti giovani dai 18 anni in su). In tutto sono 342 volontari attivi».
F.C.
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