Sicurezza
Ladri in via del Valico prima dell’ora di cena
Tre tentati furti nella stessa strada e allo stesso orario A Capannori derubata la sede dell’associazione Lillero
ALTOPASCIO. Ladri scatenati, ieri sera, nel quartiere residenziale a sud del centro. I banditi, un paio, hanno messo a segno almeno tre tentativi di furto tutti nella stessa zona. È successo nella fascia oraria classica di questo periodo, quella che va dalle 17 alle 20, quando i ladri contano su un doppio elemento: il buio e l’assenza di persone in casa, solitamente a quell’ora ancora impegnate al lavoro o nelle commissioni prima di andare a cena. Ma ieri, nel raid tentato nella zona di via del Valico, il secondo elemento è venuto a mancare. Le tre abitazioni prese di mira infatti non erano deserte. Il primo episodio ha interessato un’abitazione di via del Valico dove, in quel momento, si trovava una donna: i ladri sono riusciti a forzare la serratura della porta, ma quando hanno aperto si sono trovati davanti il cane da guardia che ha cominciato ad abbaiare. È successo tutto in pochi attimi, con la donna che è riuscita solo a intravedere un paio di figure che se la sono data a gambe attraverso i campi della zona. Ma i banditi, presumibilmente gli stessi, non si sono allontanati troppo, e dopo poco è stato un uomo abitante in via Bordo, una traversa di via del Valico, a notare un paio di figure muoversi nel giardino di casa propria. Il proprietario gli ha lanciato un urlo («cosa ci fate qui?») e a quel punto gli intrusi sono fuggiti. Ma di nuovo senza allontanarsi troppo, perché di li a poco è stato un altro residente di via del Valico a trovare due persone dentro casa propria. E anche in quel caso è bastata la sola presenza del proprietario a mettere in fuga i delinquenti. Nella zona sono intervenuti i carabinieri, per i rilievi del caso e per perlustrare l’area alla ricerca dei ladruncoli.
Da colpi tentati a un colpo riuscito, è quello messo a segno a Capannori il giorno della vigilia ai danni dell’associazione di volontariato Lillero: i ladri sono entrati nella sede di via Traversa di Parezzana dopo aver divelto una griglia. Si tratta del secondo furto nel giro di un paio di anni. A renderlo noto sono stati via social gli stessi volontari: «È incredibile, è successo di nuovo. La sera del 24 Dicembre abbiamo scoperto che una delle nostre finestre era stata aperta, rimuovendo la grata. E tutto il materiale per il karaoke era stato rubato. Siamo stati ingenui, forse, a lasciare il materiale lì per qualche giorno, abbiamo sbagliato. Ma fare un furto a chi proprio di soldi non ne ha è davvero brutto. Rubare l'attrezzatura per la musica è come cercare di prendersi la convivialità di Lillero. Per noi quello è il cuore di tutto, il motore che ci dà energia».
In passato, per rimediare al danno fu organizzata una festa, cosa non possibile adesso, in piena pandemia. Da qui l’appello dell’associazione: «Per ovvi motivi, non potremo organizzare questa volta un “#deruparty” per trasformare una cosa un po’ brutta in una cosa molto bella e recuperare il danno economico, ma se qualcuno volesse aiutarci a riacquistare il materiale, se vuole può fare una donazione a Lillero Aps, Iban IT54K0691524701000050399780».
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