Attenzione
Crollata una sponda del condotto pubblico
Il cedimento ha interessato alcuni metri di un argine all’incrocio tra via dell’Acquacalda e via dei Cucchi
LUCCa. Un ciglio in terra al posto del muro: così si presenta, da ieri mattina, un pezzo della sponda destra del condotto pubblico in località San Pietro a Vico. Durante la notte aveva infatti ceduto un tratto di diversi metri della parete in muratura lungo via dell’Acquacalda, all’altezza del ponticino che immette su via dei Cucchi, fortunatamente sul lato opposto rispetto a quello su cui insiste la massicciata stradale (che, in questo tratto, confina direttamente con il condotto).
Resta da capire quale sia stata la causa del cedimento, non il primo in questa zona. Al momento del crollo il livello dell’acqua nel condotto – nonostante a gran quantità di pioggia caduta nelle ore precedenti – non era particolarmente alto, anzi. Come avviene sempre in caso di maltempo la portata del corso era stata ridotta, proprio per evitare un accumulo eccessivo di acqua tra quella immessa dal Serchio e quella caduta. Ma, lo stesso, le forti precipitazioni dovrebbero aver giocato un ruolo determinante nel cedimento, con l’acqua che infiltrata lungo la sponda, rigonfiando il terreno, potrebbero aver fatto una sorta di “effetto spinta” sulla parete in cemento che ha ceduto. Resta da capire perché quella sponda si sia rivelata così cedevole. Un episodio che è destinato ad alimentare ulteriormente le polemiche sulla manutenzione del condotto pubblico e sulla sua gestione, in particolare per quanto riguarda le portate necessarie ad alimentare le centraline elettriche presenti lungo il condotto stesso, e che secondo alcune letture sono ritenute eccessive.
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