Il Tirreno

Lucca

premio rotary 

La violenza sulle donne nelle opere del Maestro

Elena Betti

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Elena Betti

lucca. Nell’anniversario del 163° anno dalla nascita di Giacomo Puccini, 22 dicembre 1858, è stato proclamato il vincitore del “premio Rotary Giacomo Puccini ricerca 2021”. Il premio, istituito nel 2006, si trova alla sua seste edizione, promosso dal Rotary Club di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, viene assegnato a uno studioso di qualsiasi nazionalità che intenda svolgere ricerche di argomento pucciniano. Lo scopo è ampliare la ricerca e il reclutamento di nuovi studiosi pucciniani che puntano ad approfondire temi legati a Puccini privilegiando un approccio scientifico, culturale e musicologico.

La commissione, composta da Arthur Groos (presidente), Vittorio Armani, Virgilio Bernardoni, Gabriella Ravenni, Michele Girardi, Carlo Lazzarini, Liban Varetti, Gianpaolo Mazzoli, ha premiato la proposta di Matteo Giuggioli, assegnista di ricerca all’Università di Ferrara, con un dottorato di ricerca in musicologia e scienze filologiche conseguito all’Università di Pavia.

La sua proposta ha spiccato tra altre 22 per la sua originalità, la congruenza tra la ricerca proposta e i limiti temporali di realizzazione di tre anni. Il tema della ricerca “Questo è il bacio di Tosca! La rappresentazione della violenza nelle opere di Puccini”, è la rappresentazione della violenza nelle opere di Puccini. Il titolo fa riferimento alla celebre esclamazione che Tosca pronuncia nel pugnalare Scarpia, difendendosi dalla brama sessuale di lui, uno dei momenti in cui la presenza della violenza è assai scoperta.

Il progetto si propone di esaminare la rappresentazione di azioni e atteggiamenti violenti nelle opere di Puccini, ravvisando nel tema della violenza un elemento, per quanto problematico, rilevante nel mondo dei melodrammi pucciniani, il cui approfondimento, può essere utile ad arricchire e consolidare la comprensione di quel mondo. Questo attuando sia uno studio interno delle opere, che il contesto culturale, con una rigorosa indagine storico critica che sappia coordinarsi e cogliere nessi tra storia del melodramma, storia della letteratura e delle arti e storia delle idee. Se focalizzato appropriatamente, il tema della violenza, potrà rivelarsi una delle chiavi per andare al cuore dell'approccio di Puccini, attraverso le sue opere alle istanze della modernità: un percorso originale e di assoluto valore estetico, storico e culturale.

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