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Lucca

verso le amministrative 

Un “Aquilone” per sfidare a destra e sinistra

Barbara Antoni
Un “Aquilone” per sfidare a destra e sinistra

Cinquestelle, ambientalisti, comitati, sinistra: queste le forze in campo. Potrebbe aggiungersi il gruppo di Marchini

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Barbara Antoni

lucca. Un aquilone di quattro colori sta per levarsi in volo sopra Lucca: il giallo della partecipazione, del senso del bene pubblico e della trasparenza; il verde che simboleggia ambiente, sostenibilità e salute; l’azzurro della giustizia, dello sviluppo, sostenibilità e cultura; il rosso della solidarietà e tutela dei più deboli. Tradotto dalla scala cromatica: Cinquestelle, ambientalisti, comitati cittadini, forze di sinistra. Sono queste le componenti che stanno dando vita a Lucca a un ulteriore formazione politica composita che vuole scendere in pista per le amministrative del 2022, con un solo candidato sostenuto da quattro o cinque liste civiche. La quinta, che per ora si è solo affacciata agli incontri che si sono svolti ma non avrebbe dato ancora il proprio assenso a unirsi al gruppo, è quella fondata dall’ex assessore Celestino Marchini denominata “Impegno civico per Lucca”.

L’uscita pubblica delle liste potrebbe non essere lontana; il dibattito sarebbe aperto, al momento, per scegliere se presentarsi con simboli politici oppure no: la maggioranza prevarrebbe per la seconda ipotesi. Il gruppo, nel suo complesso, sarebbe nato in modo spontaneo durante un incontro organizzato dalle forze di sinistra al Dopolavoro ferroviario.

Nella varie liste, molti i nomi noti sulla scena politica e civica degli ultimi anni. Tra gli ambientalisti infatti spiccano i nomi di Aldo Gottardo, di recente dimessosi dal cda di Lucca Crea e già alla guida, cinque anni fa, di una lista che aveva sostenuto la candidatura di Alessandro Tambellini, e di Michele Urbano, segretario di Legambiente Lucca. Nella lista di sinistra, ispirata alle rappresentanze coagulate intorno a Rifondazione comunista, farebbero parte, tra gli altri, l’ex sindacalista Virginio Bertini e Gemma Urbani, entrambi impegnati nel comitato Uniti per la Manifattura e, la Urbani, già candidata a sindaco nel 2012 con la lista Ambiente e futuro. Tra i Cinquestelle impegnati in questa operazione politica ci sarebbero l’attuale capogruppo in consiglio comunale Massimiliano Bindocci e Paolo Pescucci, da lungo tempo attivista del movimento.

Nella lista ispirata al colore azzurro, tanti esponenti di comitati: da Salviamo la Manifattura al comitato di San Concordio (tra le persone impegnate in questa operazione ci sarebbero infatti anche Gina Truglio e Clara Mei). Sembra che intorno a questo “aquilone” (il simbolo scelto per un iniziale manifesto)ci siano diversi giovani simpatizzanti della sinistra.

E il candidato o la candidata a sindaco? Ovviamente una figura unitaria. I nomi sul piatto sono tre: Massimiliano Bindocci, Gemma Urbani e Massimo Viviani, l’uomo di punta della lista dei comitati oltre che tra le anime del comitato Salviamo la Manifattura.

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