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bande in azione 

Il sindaco Tambellini vittima dei ladri

Luigi Spinosi
Il sindaco Tambellini vittima dei ladri

Il furto nella sua abitazione a Sant’Alessio risale a domenica pomeriggio: portati via anche i regali per la moglie e la figlia

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Luigi Spinosi

LUCCA. Anche l’abitazione del sindaco Alessandro Tambellini è finita nel mirino dei ladri. È successo domenica sera, con il primo cittadino che è stato impegnato a fare il conto dei danni e a sistemare l’abitazione messa a sottosopra, e che per questo non ha potuto prendere parte alla chiusura delle primarie del Pd in programma quella stessa sera.

A scoprire cosa era accaduto è stato uno dei figli, attorno alle 19, al rientro nell’abitazione. Con ogni probabilità i ladri erano entrati in casa all’imbrunire secondo un copione già visto in molte altre circostanze in questo periodo. L’abitazione del primo cittadino, a Sant’Alessio, insiste su una corte molto popolata, ma questo non è bastato a far desistere i malintenzionati.

I ladri, infatti, sono entrati da una porta sul retro dell’abitazione, riuscendo così a passare inosservati agli altri residenti della zona, e una volta dentro hanno messo a soqquadro tutta la casa alla ricerca di oggetti preziosi da portare via.

Una situazione di caos quella che si sono trovati davanti il sindaco e i suoi familiari che rende ancora difficile fare un conto esatto della refurtiva, anche se quello che più sconvolge, come avviene sempre in questi casi, è il senso di impotenza e l’amarezza per la violazione dello spazio intimo per eccellenza: la propria casa.

«Purtroppo non è la prima volta – racconta Alessandro Tambellini, ancora provato da questa esperienza e dalle poche ore di sonno dopo una notte passata a sistemare la casa – già dodici, tredici anni fa ho vissuto la stessa esperienza, allora i ladri portarono via tutto quel che c’era da portar via. Questa è la ripetizione. È stato mio figlio più grande a chiamarmi e ad avvertirmi dell’accaduto quando ha scoperto che cosa era successo. Ancora non so dare un valore esatto alle cose che sono state portate via: hanno rubato delle cose che avevo preso per mia moglie e per mia figlia e tutto quello di qualche valore che i ladri hanno trovato».

A quel punto al primo cittadino non è rimasto altro da fare che avvertire le forze dell’ordine, e a occuparsi delle indagini sono gli uomini della questura.

«Ci tengo ad aggiungere una cosa – riprende Tambellini – ossia i miei ringraziamenti. Intanto alla polizia, per la velocità con la quale è intervenuta una volta scoperto l’accaduto. Sono stati veramente rapidi e professionali. E poi vorrei rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che mi hanno manifestato la propria solidarietà in questa circostanza, e sono stati davvero tanti, sia a livello istituzionale, sia a livello di comuni cittadini. È una cosa che mi ha fatto davvero molto piacere. Grazie a tutti».

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