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Armati di pistola rapinano la farmacia comunale

Armati di pistola rapinano la farmacia comunale

Mostrando le armi, due banditi fanno sdraiare a terra i presenti e arraffano il denaro in cassa per poi darsi alla fuga Indagini dei carabinieri

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CAPANNORI. Sono entrati in farmacia dall’ingresso principale, con il volto nascosto dietro la mascherina e con un cappuccio in testa. Ma se quell’abbigliamento poteva già da solo sembrare sospetto, ci hanno pensato i due protagonisti della storia a togliere ogni dubbio. Lo hanno fatto spianando la pistola contro le persone presenti in quel momento. È successo ieri pomeriggio alla farmacia comunale di viale Europa, in località Lunata.

Erano circa le 18 quando i due rapinatori, completamente vestiti di nero, con il volto travisato e indossando dei guanti per non lasciare tracce, sono entrati in farmacia. Mostrando le pistole hanno fatto sdraiare a terra i presenti. A quel punto hanno svuotato la cassa e subito dopo se la sono data a gambe. È successo tutto in pochi istanti.

A quel punto è scattato l’allarme e sul posto sono subito intervenuti i carabinieri, i quali hanno cominciato a raccogliere le testimonianze dei presenti: i due rapinatori sono stati descritti come uomini di media altezza, piuttosto esili. Maggiori elementi potrebbero arrivare dalla visione delle telecamere a circuito chiuso della farmacia, ma anche da quelle presenti sul territorio per cercare di individuare eventuali passaggi dei due banditi in fuga.

Al momento, mentre prosegue la caccia ai due banditi, è ancora da quantificare l’importo esatto della rapina.

Quella di ieri pomeriggio è solo l’ultima di una lunga serie di rapine ai danni delle farmacie della Piana. L’ultimo precedente risale a poco più di un mese fa, quando a finire nel mirino fu, a pochi chilometri da qui ma nel Comune di Lucca, la farmacia comunale di San Vito, sulla via Pesciatina: era l’11 novembre quando si presentò un uomo con il volto parzialmente nascosto da un maglione a collo alto e da un cappuccio e che, armato di coltello, si fece consegnare alcune centinaia di euro dal titolare. A settembre invece il caso più curioso, quello del doppio rapinatore che prima provò a rapinare la farmacia Giannini, sempre sulla via Pesciatina (andandosene a mani vuote quando il farmacista gli spiegò che non poteva aprire la cassa) per poi riprovarci dopo appena un’oretta alla farmacia di San Cassiano a Vico. In quel caso, dopo essersi impossessato di 450 euro, il rapinatore fu affrontato dal titolare e gli restituì i soldi. A quel punto fu il farmacista che, impietosito, gli lasciò una parte del denaro: il rapinatore sarà arrestato la sera stessa al ristorante dove era andato a spendere i soldi che aveva preso.

Sempre di quest’anno, nel mese di gennaio, è il colpo ai danni della farmacia Maffei di viale Puccini, a Sant’Anna: un uomo di circa trent’anni, con in mano un attrezzo simile a un cacciavite, si presentò attorno alle 20 facendosi consegnare l’incasso di circa un migliaio di euro.

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