Attenzione
Due chili di eroina in auto Un arresto ad Altopascio
In un’altra operazione anti droga finiscono in carcere due giovani di Capannori In casa avevano 57 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio
ALTOPASCIO. Tre arresti e un sequestro di droga per un valore complessivo di 150mila euro. Questo il bilancio di due distinte operazioni antidroga messe a segno nel primo pomeriggio di sabato dai carabinieri.
Un grosso colpo da parte dei militari è stato messo a segno ad Altopascio, in via Roma, a due passi dal centro. Qui i carabinieri della locale stazione hanno bloccato, attorno alle 13,30, la vettura su cui stava viaggiando un uomo di 31 anni, incensurato, origini albanesi, residente a Orentano. Questi alla vista dei militari ha fatto un movimento strano, come se volesse gettare qualcosa dal finestrino. Una volta fermato si è capito di cosa si volesse disfare: occultati sotto le gambe nel sedile lato guida stavano quattro involucri in cellophane, ma, nonostante il periodo, non si trattava di regali di Natale. La perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta di due chili di eroina purissima racchiusa negli ivolucri. Dalla perquisizione sono poi spuntati fuori quattro telefoni cellulari e un coltello a serramanico. Inoltre, nascosta nella fodera del giaccone che indossava il 31enne, i carabinieri hanno trovato un rotolo di contanti: in totale 6.650 euro, somma ritenuta il frutto dell’attività di spaccio. L’operazione dei carabinieri è poi proseguita nell’abitazione dell’uomo, e la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare materiale per il confezionamento, oltre a 45 grammi di hashish.
Ma l’attività dei militari non era finita lì. Poco dopo e poco lontano, in un’altra operazione antidroga hanno arrestato due giovani. È successo attorno alle 14, nella frazione capannorese di Tassignano. Qui i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Lucca, in seguito a un servizio di osservazione, hanno controllato un 23enne e un 20enne, entrambi nati in Albania, incensurati, senza occupazione fissa e domiciliati a Capannori. I due giovani sono stati trovati in possesso di tre grammi e mezzo di cocaina. La droga era suddivisa in tre dosi, presumibilmente già pronta per essere consegnata ai clienti. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, e quel controllo ha portato alla scoperta di altri 64 grammi di cocaina. Anche in questo caso la droga era già stata suddivisa per essere destinata ai consumatori, per un totale di 57 dosi. Inoltre dalla perquisizione sono spuntati fuori altri 25 grammi di sostanza stupefacente (in que caso hashish), oltre a vario materiale destinato al confezionamento delle dosi e la somma di 6.400 euro in contanti, soldi ritenuti il probabile incasso dell’attività di spaccio.
Tutti e tre gli arrestati, di cui al momento (in attesa dell’udienza di convalida) non sono state fornite le generalità, sono stati portati al carcere di Massa. Dell’operazione è stato informato il magistrato di turno Lucia Rugani. Quello che i carabinieri hanno messo a segno sabato nella Piana rappresenta un colpo pesante al mondo dello spaccio della droga. Basti pensare che, secondo una prima stima dei militari, se lo stupefacente sequestrato fosse stato immesso sul mercato, complessivamente avrebbe fruttato una somma che si aggira sui 150mila euro.
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