Il Tirreno

Lucca

elezioni provinciali 

Tre consiglieri al terzo polo Il centrodestra si spezza Centrosinistra: meno uno

B.A.
Tre consiglieri al terzo polo Il centrodestra si spezza Centrosinistra: meno uno

Cambia la geografia dell’assemblea: entrano Remaschi, Alessandrini e Consani. La maggioranza è indebolita ma assicurata

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Come era nelle aspettative con l’arrivo della terza lista di candidati, con le elezioni di ieri, 18 dicembre, cambia la geografia del consiglio provinciale, formato da dodici consiglieri la cui elezione è determinata dal voto ponderato. Significa che ciascun elettore (sindaco e consigliere comunale) esprime un voto sulla base di un “indice di ponderazione”, che rappresenta il “peso del voto” di ciascun elettore ed è determinato in base alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune in cui si è sindaci o consiglieri.

Con le elezioni di ieri, il centrosinistra scende da sette consiglieri a sei, mentre il centrodestra scende da cinque a tre. La lista numero 1 (“In Provincia”, formata da esponenti di più formazioni tra cui Italia Viva e Azione, il “terzo polo”), al debutto conquista tre consiglieri.

Per la lista “In provincia” entrano nell’assemblea il sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini, il sindaco di Coreglia Marco Remaschi, Chiara Consani, consigliera comunale della lista Del Ghingaro a Viareggio.

Per la lista numero 2 (“Centrodestra e civiche per la Provincia di Lucca”) entrano Ilaria Benigni (esponente della Lega, riconfermata), Michele Giannini (sindaco di Fabbriche di Vergemoli, anche lui riconfermato), Matteo Petrini. Spicca la mancata elezione di Matteo Scannerini di Forza Italia (consigliere comunale a Capannori); niente da fare anche per Iolanda Turriani (già candidata sindaco alle amministrative di ottobre a Piazza al Serchio).

Per la lista numero 3 (Provincia civica democratica e progressista con Menesini”) entrano la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio (riconferma), Patrizio Andreuccetti (sindaco di Borgo a Mozzano e segretario territoriale del Partito Democratico, anche lui riconfermato), Andrea Carrari (sindaco di Piazza al Serchio (riconfermato), Maria Teresa Leone (vice presidente del consiglio comunale a Lucca, riconfermata in consiglio provinciale), Iacopo Menchetti e Nicola Conti.

Con questi numeri, considerando che in consiglio provinciale ha anche il voto del presidente Luca Menesini, il consiglio provinciale continua a poter contare sulla propria maggioranza. Lo spezzettamento, in particolare, si è registrato nell’area del centrodestra. Da una prima interpretazione, sembrerebbe che parte del centrodestra, probabilmente area di Forza Italia, sia stata orientata a convogliare i propri voti più verso il “terzo polo”.

La consultazione per il rinnovo del consiglio provinciale ha preso il via 8 di ieri mattina. Tre i seggi aperti sul territorio: Palazzo Ducale a Lucca; la sede dell'Unione dei Comuni in Garfagnana e Villa Argentina a Viareggio per la Versilia. Oltre un terzo degli aventi diritto al voto (476 amministratori dei Comuni di tutto il territorio provinciale) di questa elezione di secondo livello, alle 12 di ieri aveva già espresso il proprio voto in una delle tre sedi elettorali. A livello provinciale infatti, a questo orario, aveva votato il 36,2% degli aventi diritto. Suddivise per zona, le percentuali erano del 33,5% a Lucca, 34,2 in Garfagnana e 42,5% in Versilia. Alle 17, l’affluenza era salita al 70,5%.

B.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa