Attenzione
C’è un appartamento per una delle famiglie evacuate nell’incendio
Porcari. Sarà temporaneamente alloggiata in un immobile dell’edilizia residenziale pubblica, vicino a dove viveva prima (e dove tornerà a vivere una volta tornato agibile l’alloggio) uno dei due nuclei familiari evacuati lo scorso 30 novembre dopo l’incendio che aveva interessato il loro appartamento.
Quel giorno un principio di incendio interessò infatti un palazzo di via Barsanti e Matteucci.
Un incendio che non provocò conseguenze particolarmente gravi alle persone, anche grazie al pronto intervento di tre passanti che, alla vista del fumo che usciva da una delle finestre, intervennero subito, portando fuori gli inquilini e dandosi da fare per spegnere sul nascere l’incendio utilizzando gli estintori del palazzo.
Tra le persone soccorse anche una mamma con il figlio di tre anni e un uomo in carrozzella.
Le fiamme e il fumo però avevano reso inabitabili, in attesa delle verifiche dei tecnici dell’Erp, due appartamenti al terzo piano del palazzo, e nel quale vivevano due famiglie, per un totale di nove persone. Per andare incontro alle necessità delle persone rimaste senza casa, che non avevano altri familiari cui rivolgersi: in attesa dei controlli e dei lavori di ripristino dei due alloggi si è reso necessario procedere all’ospitalità temporanea in strutture ricettive, una famiglia in un albergo di Altopascio, l’altra in un albergo di Porcari. Nel frattempo però, buona notizia, per una delle due famiglie il disagio è stato almeno parzialmente ridotto. Non passeranno il Natale esattamente nella loro casa, ma poco ci manca, anche fisicamente: la famiglia infatti sarà temporaneamente ospitata in un altro alloggio Erp, sempre in via Barsanti e Matteucci, al momento senza assegnatario. Qui uno dei due nuclei familiari sarà ospitato in attesa di poter rientrare, una volta fatti tutti gli interventi e verificate le condizioni di sicurezza, nell’appartamento di cui è legittimo assegnatario. La speranza è che quell’intervento possa essere completato il prima possibile, in modo che entrambe le famiglie possano tornare alla loro vita di tutti i giorni lasciandosi alle spalle quella terribile esperienza.
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