Sicurezza
Arrivano a Lucca infermieri di famiglia «Un riferimento per tutti i cittadini»
Non una semplice assistenza domiciliare del malato ma una presa in carico delle necessità dell’intero nucleo
LUCCA. Infermiere di famiglia, si parte anche a Lucca e Pescaglia. Dopo i cinque comuni della Piana, dove il servizio è iniziato a ottobre 2020 e ha già permesso di prendere in carico i bisogni di 1.500 famiglie, da oggi si completa la copertura di questo importante attività: saranno 17 (20 in prospettiva) gli infermieri che, coordinandosi con i medici di famiglia e dividendosi il territorio, presteranno servizio nelle abitazioni delle persone che hanno bisogno.
Non si tratta solo di un’assistenza domiciliare, per cui l’infermiere viene, effettua la prestazione e se ne va, ma di una pressa in carico complessiva, che va dall’assistenza all’anziano allettato che ha bisogno di un medicamento o di un cambio di catetere, ma di una vera e propria presa in carico delle necessità del soggetto (anziano, cronico o bambino) e della famiglia che ha intorno. Il quartier generale degli infermieri di famiglia sarà quello della Cittadella della Salute “Campo di Marte”, dove già erano stati predisposti dei locali specifici per i professionisti dell’assistenza territoriale, ma quando nasceranno le case di comunità, saranno ancor più prossimi ai cittadini.
Viene così messa in atto una moderna modalità di presa in carico dei cittadini, attraverso un approccio infermieristico olistico, che permette di creare una relazione davvero centrata sulla persona e sulla famiglia nella lettura della globalità dei loro bisogni, in sinergia con i professionisti della salute che operano nella rete territoriale. L’ambito domiciliare rappresenta infatti il contesto ideale in cui perseguire gli obiettivi di salute dei singoli e delle famiglie.
A illustrare questa estensione dell’attività sono stati il direttore di Zona Distretto della Piana di Lucca Luigi Rossi, il responsabile delle Cure primarie per la Zona di Lucca Marco Farné, la dirigente infermieristica di prossimità per Lucca e Valle del Serchio Mila Mazzotti, la posizione organizzativa che coordina gli infermieri sul territorio Svaldo Sensi, il coordinatore infermieristico per le Aft Francigena e Capannori Massimiliano Cortopassi e la coordinatrice infermieristica per i territori in cui parte il nuovo servizio, oltre che coordinatrice Acot per la parte infermieristica, Elisabetta De Santi.
Ogni singola cellula di infermieri viene affidato un gruppo di popolazione ben identificato geograficamente, di cui possono gestire i processi infermieristici in ambito familiare e all’interno della comunità di riferimento, operando sempre in collaborazione con il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, il medico di comunità e l'équipe multiprofessionale nel suo complesso, per aiutare la cittadinanza a trovare le soluzioni alle varie problematiche.
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