Il Tirreno

Lucca

Ha due immobili in Costa Azzurra, ma riscuoteva il reddito di cittadinanza: denunciato

Finanzieri impegnati in controlli (Foto d'archivio)
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Finanzieri impegnati in controlli (Foto d'archivio)

Lucca: l'uomo è stato segnalato dalla Guardia di Finanza inseme ad altre diciannove persone, tutte accusate di percepire il sussidio in maniera illecita

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LUCCA. Ricevevano il reddito di cittadinanza ma non ne avevano diritto. In venti sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Lucca nell'ambito di accertamenti condotti in collaborazione con l'Inps. Tra le persone finite nei guai c'è chi ha realizzato vincite al gioco (ma non le aveva segnalate) e chi ha due immobili in Costa Azzurra. La somma percepita in maniera illecita ammonta a oltre 135mila euro.

In particolare, l’attività della Guardia di Finanza ha riguardato la verifica del possesso dei requisiti oggettivi –
reddituali e patrimoniali – e soggettivi dei beneficiari, tra cui l’assenza di misure cautelari pendenti e la residenza nel territorio italiano per un periodo minimo di 10 anni.

L’analisi effettuata incrociando le banche dati messe a disposizione dall’Inps sulla base dell’intesa stipulata con la Guardia di Finanza e gli strumenti informativi in uso alle fiamme gialle hanno consentito di constatare numerose irregolarità nei confronti di beneficiari che hanno omesso di dichiarare disponibilità economiche emergenti da vincite al gioco, ovvero in una situazione la disponibilità di due immobili in Costa Azzurra, o ancora la pendenza di misure cautelari a carico di componenti dei nuclei familiari.

Diversi anche i casi in cui i beneficiari hanno riportato false dichiarazioni per indurre in errore l’Ente erogatore, arrivando in un caso a dichiarare di sostenere spese di affitto per un immobile per il quale era già stato da tempo disposto lo sfratto, così come la truffa perpetrata da un cittadino polacco titolare di
partita Iva che, utilizzando una falsa identità, era riuscito ad eludere in un primo momento i sistemi di controllo.

I soggetti che hanno indebitamente percepito il reddito di cittadinanza sono stati denunciati alla Procura
per le violazioni previste dall’articolo 7 del decreto n. 4/2019, normativa che sanziona con la
reclusione da due a sei anni chiunque percepisca indebitamente tale beneficio.

I finanzieri hanno, poi, segnalato all'Inps le medesime persone al fine di procedere all’immediata attivazione del recupero delle somme illegittimamente incassate, nonché al blocco dei contributi richiesti ma non ancora erogati.
 

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