Sicurezza
«Lavoro e ambiente i temi su cui investire Servono tempi rapidi»
Ilaria Vietina insiste sull’attitudine all’ascolto e alla condivisione «Chi si candida deve avere coraggio di fare scelte impopolari»
le risposte
1.Il candidato a sindaco ideale del centrosinistra deve avere capacità di costruire e di condividere, privilegiando ascolto, dialogo e composizione di esigenze diverse e per certi ambiti contrapposte, deve avere una capacità di mediazione, di condivisione anche nel senso di co-costruzione di scelte a tutti i livelli di governance: a Lucca, con i territori vicini, la regione e il livello nazionale, oltre all’attenzione a dinamiche più ampie. Deve avere coraggio, per fare scelte anche fortemente innovative, richieste da questo particolare momento storico e contesto socioeconomico e nelle questioni ambientali. Deve avere il coraggio anche di fare scelte impopolari e che si basano su condivisione e lungimiranza: ci sono dinamiche che hanno urgenza, specialmente quelle ambientali. Il candidato ideale deve valorizzare i tanti aspetti positivi che ci sono nelle città (persone, associazioni, luoghi) e farne perno di scelte che possono basarsi sulla città intesa come il suo territorio.
2.Tra le criticità di Lucca, sicuramente c’è la questione del lavoro: tutta la situazione post Covid, le difficoltà dell’imprenditoria, degli espulsi dal lavoro, del lavoro delle donne. Userei la parola “vivibilità” come parola chiave per la riorganizzazione rispetto ai problemi ambientali più forti. I cambiamenti climatici, attivare elementi della mitigazione, investire su energie alternative, ridurre lo sfruttamento dell’energia, diffondere pratiche e scelte di vita coerenti, riorganizzare mobilità e vivibilità in ordine a queste esigenze. Il lavoro per far fronte a queste criticità sarà investire su competenze e formazione per avere una cittadinanza che se aumenta le competenze nelle scelte di vita va verso i contenuti dell’Agenda 31. Tra le criticità di questa amministrazione c’è la comunicazione. L’amministrazione ha fatto bene tante cose ma non ha saputo comunicarle. È una sollecitazione alle buone notizie, altrimenti le cose ben fatte rischiano di scomparire. Le altre criticità sono nel ritardo temporale: abbiamo tante cose nel cassetto, anche per la riorganizzazione della macchina comunale. Il mio impegno a migliorare sarà il coraggio di scelte innovative e di più tempestività. Sottolineo da anni l’uso della mobilità lenta: solo ora ci stiamo arrivando. Il regolamento sui beni comuni arriva a compimento dopo quattro anni: sarebbe stato più efficace se fosse stato fatto prima. Anche nell’edilizia scolastica ci sono stati ritardi.
3.Ritengo un segno di forza che due assessori della stessa giunta ed entrambi del Pd si siano candidati alle primarie. Significa che c’è ricchezza di contenuti, sensibilità, pluralità. Nel Pd negli ultimi anni c’è attenzione all’apporto delle donne e anche l’appello del segretario nazionale ad avere più donne. Sottolineo l’importanza delle primarie del centrosinistra anche rispetto al centrodestra. Avevo chiesto tempi più lunghi per le primarie, ma anche se i tempi sono stati più brevi, la risposta c’è stata sia nella raccolta di firme che oranei tanti incontri che si stanno svolgendo.
4.Tengo molto al tema di Lucca città dei diritti, su cui abbiamo lavorato in questi anni. Città dei diritti significa centralità delle persone, relazione sinergica tra persone e comunità, attenzione alle relazioni tra le persone, quindi realizzazione del principio sintetizzato dalla politica della cura, un filone filosofico che nasce da pensatrici donne in area statunitense negli anni Ottanta. E quindi “città della cura” con attenzione a questi aspetti. Cura come emerge dalla riflessione di Heidegger, secondo la quale la competenza dipende dall’ambiente che trovi, dalla considerazione degli altri alla tua esistenza. Un approccio alla politica che si salda nel cattolicesimo democratico e si fa carico di portare al fiorire dell’esistenza. Nella città della cura, fragilità e vulnerabilità sono elementi costitutivi di un essere umano: per questo è importante rispondere. Da qui la città dei bambini, da qui investire sulla conciliazione dei tempi di vita, che va a vantaggio delle donne ma anche degli uomini. Nella città della cura le nuove famiglie, scomposte e ricomposte, le famiglie tra persone dello stesso sesso: sono tutti protagonisti della politica. Questi argomenti sono alla base di tutte le scelte quotidiane.
B.A.
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