Il dolore
Scuola, disagi per lo sciopero circa metà personale ha aderito
La partecipazione è stata più alta tra i collaboratori, più bassa tra i docenti Da Lucca un gruppo di lavoratori è partito per Roma per partecipare al corteo
Barbara Antoni
lucca. Quasi metà del personale scolastico – docenti e collaboratori – ha aderito i alla mobilitazione promossa ieri dai sindacati Flc Cgil, Federazione Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda. Soprattutto l’adesione è arrivata dai collaboratori scolastici, categoria più provata dalle novità previste dal contratto di lavoro. La percentuale dell’adesione arriva al cinquanta per cento per i sindacati, quaranta secondo le stime dell’ufficio scolastico provinciale. I disagi si sono registrati in quasi tutte le scuole di ogni ordine e grado: classi intere che non sono potute entrare, alcune sono uscite prima, in altri casi sono stati presi altri provvedimenti. In particolare, gli elementi contestati dai sindacati riguardano l’aumento di 87 euro, i dodici euro per la valorizzazione del personale docenti legati alla dedizione scolastica, i quasi 350 euro di differenza attuale tra il personale della pubblica amministrazione con pari titolo e il personale della scuola, zero risorse per la proroga dei contratti Ata sull’organico covid, zero risorse per l’incremento di organici effettivi sia di docenti che di Ata, assenza di misure per la riduzione del numero di alunni per classe, nessun concorso riservato per i dirigenti di segreteria facenti funzioni e assenza di risorse per eliminare le reggenze: questi i punti elencati nel volantino diffuso tra i lavoratori. «Siamo molto soddisfatti per la riuscita dello sciopero – ha spiegato il segretario provinciale della Flc Cgil Antonio Mercuri da Roma, dove ha partecipato con un nutrito gruppo di docenti e Ata dalla provincia di Lucca arrivati in treno –. Anche tanti dirigenti scolastici hanno aderito allo sciopero», sottolinea.
La giornata di protesta sindacale ha fatto registrare livelli diversificati di adesione nelle varie scuole. Ad esempio, al liceo scientifico Vallisneri l’adesione dei docenti è stata sotto il dieci per cento (12 docenti sul 330). In particolare, spiega la dirigente Maria Rosaria Mencacci, hanno aderito i collaboratori scolastici. Idem all’Ite Carrara, dove hanno scioperato 8 docenti su 124, mentre più alta è stata la partecipazione degli Ata (8 su 45). Negli altri due istituti guidati dalla dirigente Alessia Bechelli (Nottolini e Busdraghi) «non si sono registrate adesioni allo sciopero – spiega la stessa dirigente –. Anche al Carrara comunque non abbiamo avuto grossi disagi: ho aperto io stessa la scuola». All’Isi Pertini, che è riuscito ad aprire entrambe le sedi, la dirigente Daniela Venturi riporta che hanno scioperato 12 docenti su 160 e sette collaboratori scolastici su trenta. Al polo Fermi Giorgi, secondo i dati del dirigente Massimo Fontanelli, hanno aderito allo sciopero 17 docenti su 305, «ma nessuno del personale Ata».
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