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progetto rocche e fortificazioni 

Restauri finiti: adesso Barga è ancora più bella

Francesco Cosimini
Restauri finiti: adesso Barga è ancora più bella

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Francesco Cosimini

barga. Si sono conclusi i lavori del progetto “Rocche e fortificazioni della Valle del Serchio”, che si sono tradotti nel restauro per valorizzare e conservare le mura circostanti il centro storico. Per primo il tratto che riguarda l’accesso principale sul piazzale del Fosso, dove oggi spiccano in tutto il loro ritrovato splendore Porta Reale d il tratto del muraglione adiacente. Poi, sul fianco di Barga Vecchia, va aggiunta la ristrutturazione dell’Acquedotto e del tratto che conduce a Porta Macchiaia, abbelliti da una nuova veste. I vari interventi sono stati esaltati da un moderno impianto di luci a led. Ma non è tutto. Completa il progetto, nel centro storico, la presenza di una nuova cartellonistica dedicata ai luoghi d’interesse culturale-turistico. Prima del taglio del nastro dei lavori, ieri sotto una coltre di neve che aumentava il loro fascino, in l municipio sono stati riepilogati i dettagli della campagna di restauri. «È iniziata con la precedente amministrazione», ha ricordato la sindaca Caterina Campani. I lavori, sono iniziati a gennaio 2020, coperti da fondi pubblici concessi al progetto “Rocche e fortificazioni della Valle del Serchio”, per la cifra di 600.000 euro. Con questi soldi è stato possibile riportare al loro splendore i punti significativi del paesaggio urbano, vere e proprie “cartoline” di bellezza, per far apprezzare Barga Vecchia dagli occhi dei turisti.

«Non a caso è una giornata importante – ha proseguito la prima cittadina – per aver recuperato pezzi della nostra storia, permettendo la rivalorizzazione del centro storico. Perché alla fine è un lavoro che lascia senza fiato. Barga si meritava questi interventi, permessi dal finanziamento “Rocche e fortificazioni Valle del Serchio”, per cui il senatore Andrea Marcucci s’è speso tanto». Come Marcucci stesso ha ricordato, «questo è un progetto che porta tanti benefici in Valle del Serchio, da Borgo a Mozzano fino all’alta Garfagnana». Tornando a Barga, ha affermato che la cittadina «aveva bisogno di essere riguardata e posta al centro dell’attenzione: voglio intenderlo come un segnale di rilancio. Perciò, il mio plauso va ai progettisti e alle ditte del territorio».

Nel primo caso era presente l’architetto Maurizio Gianassi, per gli interventi ai monumenti. «Sono partiti con la loro pulitura, proseguita con operazioni di ricucitura del pietrame in alcuni tratti. Infine l'installazione dell’illuminazione a led, a toni caldi, per valorizzare i lavori. Che, secondo me, la ditta Lorenzini ha svolto al meglio». Pietro Lorenzini, della società vincitrice la gara d’appalto, ha detto che ciò è stato reso possibile «dal bel clima che si è venuto a creare». Poi, Giannassi, ha spiegato la cartellonistica composta da 21 piastre. Su cui sono presenti notizie bilingue, e un Qr-code collegato a un sito. Presente anche la consigliera regionale Valentina Mercanti, che si è complimentata per i lavori «come risultato d’un sistema che fa squadra».

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