Toscana
Un paese incantato per Stella Stellina Innocenti invece punta sulla sobrietà
Fantasia protagonista nelle vetrine addobbate a festa e cresce la passione per il gioco natalizio del Tirreno
Rossella Lucchesi
lucca. L’idea di potersi aggiudicare uno dei prestigiosi premi offerti da alcune aziende per il concorso “Vota la vetrina più bella” indetto da Il Tirreno sta stuzzicando anche i commercianti più pigri di Lucca nell’allestire le vetrine dei loro negozi. Lo si può constatare passeggiando per le vie del centro storico e nei quartieri periferici, dove la competizione comincia a farsi notare, con fantastiche vetrine natalizie curate nei minimi particolari. Comprendiamo così di avere toccato i tasti giusti, proponendo questa gara stimolante, iniziata il 5 dicembre e che si concluderà il 6 gennaio, quando verranno conteggiati i tagliandi consegnati alla nostra redazione che permetteranno di proclamare la vetrina vincitrice.
«Mi sento già in corsa per questo concorso che mi appassiona e offre quegli stimoli per sentirsi di nuovo vivi, dopo l’emergenza sanitaria che purtroppo non ci siamo ancora lasciati del tutto alle spalle – afferma Renata Marciano, titolare del negozio di abbigliamento per bambini “Stella Stellina” che dal maggio 2020 si è trasferito da via dell’Arancio al civico 221 di viale Pacini, appena fuori Porta Elisa – . Mi impegnerò con i miei clienti per accaparrarmi quanti più tagliandi sia possibile, sperando di ottenere un buon piazzamento in classifica». Non sarà una grande fatica, a giudicare dalla sfavillante vetrina che ha appena allestito con un grande abete stracolmo di palline colorate e morbidi pupazzetti, di fianco al quale si trova un imponente soldatino Schiaccianoci in divisa con un tamburo. Il tutto sopra un paesaggio innevato su cui spicca la casetta di Babbo Natale che, per uno strano gioco, si sdoppia per poter consegnare più in fretta i doni ai bambini. «Sono fiduciosa per l’andamento del lavoro – aggiunge – anche se posso dirmi fortunata per avere potuto lavorare abbastanza anche lo scorso anno, visto che le chiusure escludevano i negozi per bambini. Spero che questo sia l’ultimo Natale in emergenza e che si possa tornare a sorridere serenamente, lasciandoci alle spalle questo brutto momento».
Elegante, essenziale, ma molto attraente la vetrina del negozio di pelletterie Innocenti che si affaccia nella parte terminale di via Santa Croce, a pochi passi da Canto d’Arco. Alessandro Innocenti, titolare del noto esercizio commerciale aperto dal padre nel lontano 1958, come di consueto non ha voluto strafare nell’allestimento natalizio del proprio negozio e ha puntato sulla semplicità. Pochi fronzoli, ma molto buon gusto che denota lo stile e le caratteristiche dell’azienda che da sempre si distingue per qualità e ricercatezza. Qualche ramo d’abete innevato in basso e sulle mensole su cui poggiano borse e portafogli griffati, rigorosamente di colore rosso, come richiede il momento e nella parte alta, due imponenti ghirlande arricchite con fiocchi di tessuto rossi e al centro un vistoso Merry Christmas. A completare il quadro, un grande fiocco di tulle vermiglio sulla porta d’ingresso, da cui si scorge un sobrio albero di Natale addobbato di luci bianche e stelle natalizie. «Le vetrine scenografiche servono a poco – conclude Innocenti – quando c’è la crisi e ancora tanta paura per il Covid. Serviranno anni per tornare alla corsa agli acquisti di un tempo, quando i negozi erano pieni di gente a scegliere i regali. E forse questo è solo un miraggio, poiché il commercio ha preso altre direzioni e noi negozianti dobbiamo combattere contro la grande distribuzione e le vendite online. Ma andiamo avanti. Il vostro concorso, se non altro, servirà a far uscire la gente da casa».
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