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Dal Brasile fino alla Garfagnana, famiglia riunita grazie al web

Luca Dini
I membri della famiglia Crudeli
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I membri della famiglia Crudeli

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SAN ROMANO. La famiglia Crudeli si riunisce a Vibbiana, nel comune di San Romano in Garfagnana, grazie al web. Fra le tante storie di emigrazione, italiana e della Garfagnana, c’è anche il viaggio di Giovanni Battista, figlio di Francesco Crudeli di Vibbiana, sul piroscafo Matteo Bruzzo, che il 4 ottobre 1894 entrava nella baia di Vitória dello Stato di Espírito Santo in Brasile, partendo da Genova il 10 settembre, con 549 passeggeri italiani a bordo. Mercoledì, a distanza di 127 anni, si è avuto un primo incontro, emozionante, fra i parenti brasiliani e gli italiani, grazie alla tecnologia di internet e ad una telecamera.

I discendenti di Francesco Crudeli, da una parte all’altra dell’oceano, si sono ritrovati virtualmente a Vibbiana e hanno percorso, insieme, un tratto della via dell’Alpe, fino a via Mariano Crudeli, intitolata a un loro avo comune, notaio e giudice locale nel Seicento.

Un’esperienza toccante il camminare, quasi mano nella mano, per le strade che per secoli hanno percorso i loro predecessori e arrivare fino alla casa abitata dalla famiglia Crudeli fin dalla notte dei tempi.

Giovanni Battista Crudeli, nato nel 1860, aveva sperato in questa opportunità con la moglie Camilla Mariani e col primo figlio Pietro, che all’epoca aveva appena tre anni, tentando, come tanti altri emigranti, di cercare fortuna nel Nuovo Mondo. All’arrivo in Brasile, 190 di questi immigrati furono inviati al nucleo coloniale Moniz Freire. Questa colonia si era stabilita sulle rive del Rio Doce, che divide a metà il territorio di Espírito Santo. E a causa delle inondazioni avvenute quell’anno, le acque straripate contribuirono alla proliferazione di zanzare e scoppiò una terribile epidemia di febbre gialla. L’esperienza di Giovanni Battista e della sua famiglia fu dura, ma riuscirono a resistere e a rientrare a Vibbiana anni dopo. In seguito, tre dei suoi figli, Pellegrino, Nello e Guido rientrarono in Brasile nei primi del Novecento, con il cugino Mansueto. I figli di Giovanni Battista vi si stabilirono poi definitivamente.

Oggi, gli oltre 200 discendenti della famiglia dei tre Crudeli vivono quasi tutti nello stato di San Paolo, in Brasile. E da non molto tempo, grazie al lavoro di riscoperta dei legami di parentela di Ricardo Brasil Crudeli e Manuele Bellonzi, le famiglie italiane e brasiliane si sono ritrovate e hanno ricostruito la storia comune, grazie ai documenti d’archivio e ai dati genetici del Dna.

La riunione a distanza, sui luoghi delle origini, è stato un esperimento interessante che verrà sicuramente ripetuto. Ci sono già progetti di visite in Garfagnana e di approfondimento della storia e cultura locale. L’emigrazione può ancora essere un ponte emozionale fra la Garfagnana e tanti altri Paesi, e non meno veicolo di avvicinamento, scambi turistici e fusione di culture.

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