Turismo a Lucca, con la ripresa ci sono le incognite: «Sotto assedio di Omicron e dei contagi»
Bracciotti, titolare dell’hotel Napoleon: «Per i ponti delle festività credo che le prenotazioni saranno all’ultimo secondo»
LUCCA. Segnali positivi per le presenze, ma rimane l’incognita contagi. Ha da poco riaperto i battenti dopo un massiccio intervento di ristrutturazione delle facciate l’hotel Napoleon in viale Europa, piombando dritto nell’epoca dell’obbligo del “Green pass base” che dal 6 dicembre, secondo il decreto ministeriale specifico, è richiesto a tutti gli ospiti delle strutture ricettive tradizionali. La novità non spaventa, spiega Maria Bracciotti, della famiglia Bracciotti (con lei, il fratello Giacomo e la madre Clara) che ha la proprietà dell’albergo.
«Abbiamo ripreso l’attività – spiega la titolare – in concomitanza di Lucca Comics e dopo il festival, come accade di solito, abbiamo notato un calo di presenze. Questi fine settimana d’autunno stanno portando qualche risultato interessante, e anche in prospettiva dei ponti delle festività i segnali sono incoraggianti. Soprattutto gli ospiti adesso sono italiani, ma anche qualche gruppo straniero. Anche il turismo congressuale, dopo un periodo difficilissimo, sta mostrando una buona ripresa in autunno, con piccoli gruppi di lavoro: perché è necessario rivedersi per lavorare in gruppo, a prescindere dallo smart working».
«Da lunedì 6 dicembre poi – prosegue –, è entrato in vigore l’obbligo del “Green pass base” per i nostri ospiti. Questo fa sì che per noi albergatori il controllo sia doppio, visto che chiediamo sia il Green pass che la carta d’identità e in questo modo possiamo verificare che riconducano alla stessa persona. Il Green pass per noi non ha intaccato le presenze, visto che chi viene in albergo va anche in ristoranti e musei, quindi lo deve avere necessariamente. Vorremmo però che il Green pass fosse richiesto in tutte le strutture ricettive, compresi gli Air Bnb, che invece non hanno alcun obbligo. A Lucca, si sa, gli alloggi affittati dal portale Air Bnb sono molti».
A fronte però di una ripresa che sembra dare buoni indizi, anche la stessa Bracciotti non nasconde che esistono grossi punti interrogativi per la sua categoria. «Abbiamo due spade di Damocle sopra di noi – sottolinea infatti –. La prima riguarda la variante Omicron, come si svilupperà e quale sarà il suo grado di diffusione. La seconda riguarda il numero di contagi», e quindi il rischio che superata una certa soglia possano verificarsi rischi di limitazione all’attività.
Probabilmente è proprio di queste incognite che risente l’andamento delle prenotazioni. «C’erano state più richieste per fine anno – spiega l’albergatrice –. Ci sono molte possibilità che le prenotazioni arriveranno all’ultimo secondo, vediamo quello che le feste porteranno».
Festività alle quali Lucca si affaccia con una buona offerta di eventi. «Lucca è una città molto vivace nel settore delle manifestazioni – prosegue l’analisi di Bracciotti –, passate le feste ci sarà l’esposizione dei gatti al Polo Fiere, ci sarà Collezionando. E anche adesso, nel clima natalizio, ci sono molti appuntamenti di rilievo a Lucca. Ma bisognerebbe fare uno sforzo comunicativo ed essere in rete per far circolare le informazioni che riguardano gli eventi musicali, teatrali, artistici in genere. Invece si viaggia per motivazioni e non per destinazione. L’amministrazione, che ha anche uffici dedicati, potrebbe investire di più nella comunicazione degli eventi alle strutture ricettive». Maria Bracciotti prende ad esempio anche la mostra appena iniziata, “I pittori della luce – Da Caravaggio a Paolini” nell’ex Cavallerizza. «Sarebbe interessante che ogni attività commerciale e ricettiva di Lucca avesse al suo interno del materiale informativo su questa mostra, in modo che chiunque vi transiti, ne possa prendere nota», conclude.
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