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sul palcoscenico 

“Le notti barbare” apre la stagione di danza

“Le notti barbare” apre la stagione di danza

Appuntamento il 10 dicembre alle 21 al Teatro del Giglio. In cartellone, fino a marzo, altri tre spettacoli esclusivi

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lucca. Il Teatro del Giglio inaugura venerdì 10 dicembre (ore 21) il cartellone di danza con “Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde”, spettacolo conclusivo della stagione danza 2019-2020, programmato nel mese di marzo 2020 e sospeso a seguito della chiusura dei teatri per la pandemia. Dopo quasi due anni di assenza la Danza torna così sul palcoscenico del Teatro del Giglio, con uno spettacolo potente, di grande impatto fisico e visivo, firmato dal coreografo Hervé Koubi, artista francese di origine algerina.

Lo spettacolo è un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione impeccabile di un balletto classico, affrontando la paura ancestrale del barbaro e portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e religioni, rivelando la raffinatezza delle culture “barbare”.

I danzatori fanno vorticare le loro gonne come dervisci, indossano splendide maschere gioiello, brandiscono lame e coltelli al suono della musica sacra di Mozart e Fauré unita a ipnotiche melodie tradizionali algerine, dialogando con il patrimonio musicale e spirituale dell’Occidente.

La loro sensualità ed energia evocano un’umanità intera di barbari, quasi apparizioni da tempi remoti e oscuri che hanno influenzato quel grande crocevia di culture che è il Mediterraneo. Dal punto di vista stilistico, elementi storici e culturali si mischiano nello spettacolo con il linguaggio della breakdance e dell’hip-hop.

La stagione di danza del Teatro del Giglio proseguirà con la nuova creazione di Roberto Castello di Aldes, Inferno, spettacolo che debutterà al Roma Europa Festival il 12 dicembre; al Teatro del Giglio è atteso l’8 gennaio (ore 21). Il 9 febbraio (ore 21) sarà la volta di Blu infinito di Evolution Dance Theater, la cui coreografia è firmata da Anthony Heinl. Ultimo titolo in cartellone è il più amato tra i balletti classici, Il lago dei cigni (29 marzo, ore 21): con le coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov e le celeberrime musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, lo spettacolo è presentato al Giglio dal Balletto Yacobson di San Pietroburgo, fondato nel 1969 da uno dei più famosi coreografi del XX secolo, Leonid Yacobson.

Biglietti da 10 a 30 euro, in vendita alla biglietteria del teatro e online su TicketOne.

Informazioni dettagliate sui prezzi e sugli spettacoli in cartellone sono disponibili sul sito http://www.teatrodelgiglio.it .

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