Il Tirreno

Lucca

SAN LEONARDO IN TREPOnZIO 

Dava fuoco a materiale plastico Imprenditore viene denunciato

La scoperta fatta l’altro giorno dai carabinieri forestali mentre stavano rientrando  dopo un’ispezione nella Piana In fiamme dei sacchi neri

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SAN LEONARDO IN TREPONZIO. I carabinieri per la tutela forestale hanno denunciato un giovane imprenditore di origine albanese accusato di aver realizzato una discarica incontrollata di rifiuti provenienti dagli scarti di lavorazione nel settore edile che in parte è stata data alle fiamme. La discarica abusiva, in seguito alla richiesta presentata in procura dai militari, è stata posta sotto sequestro.

L’episodio accade nella giornata di venerdì quando i militari del gruppo forestale, da qualche anno sotto le insegne dell’Arma dei carabinieri, di rientro da un’ispezione nella Piana scorgono nelle vicinanze del comando di San Leonardo in Treponzio del fumo denso e scuro provenire da un terreno. Si dirigono sul posto e scoprono che ammassati ci sono dei sacchi neri e intorno intonaci e calcinacci che stanno bruciando. Per i forestali il materiale proviene da un’impresa edile della zona gestita e diretta da un giovane impresario di origini albanesi. Tra i rifiuti dati alle fiamme ci sono anche materie plastiche (tubi, prese di corrente, fili). Emerge, dai primi accertamenti dei carabinieri forestali, che non è la prima volta che in quell’area vengono bruciati rifiuti e scarti di lavorazione. Anche attraverso alcune testimonianze quel terreno è diventata una discarica a cielo aperto non autorizzata.

Gli atti vengono trasmessi in procura e l’imprenditore viene indagato per deposito incontrollato di rifiuti e abbruciamento di materiale plastico ritenuto inquinante. Intervengono anche i tecnici dell’Arpat per effettuare un controllo ambientale, ma dalle analisi effettuate viene scongiurata un’ipotesi di inquinamento dell’aria.

Entro quindici giorni per usufruire della sanzione amministrativa che eliminerebbe quella penale, l’imprenditore dovrà a sue spese ripristinare lo stato dei luoghi e trasferire in discarica il materiale di risulta e gli scarti di lavorazioni trasferiti senza autorizzazione in quella zona del comune di Capannori.

Dal comando dei carabinieri per la tutela forestale fanno sapere che, soprattutto in seguito alle agevolazioni previste con il Superbonus 110% per la riqualificazione e la ristrutturazione della casa, è cresciuto il numero delle aziende edili, talvolta molto piccole, che entrano nel mercato occupandosi dell’intera filiera dell’operazione: dalle pratiche burocratiche per ottenere le agevolazioni previste e i benefici dell'Ecobonus fino alla realizzazione delle migliorie dell’unità abitative. In certi casi si tratta di imprese nate all’impronta e prive di autorizzazioni per portare i rifiuti speciali in discarica. E accade sovente ai militari forestali di trovare piccole o medie discariche provenienti dal settore edile. Rifiuti abbandonati nei campi o nei boschi oppure dati alle fiamme.

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