Sicurezza
Raspini: «Nelle frazioni necessari più servizi»
Il piano: implementare sportelli demografici e sociosanitari «Anche gli eventi culturali vanno potenziati nei territori»
lucca. Sette idee per Lucca: tante sono state inserite da Francesco Raspini, candidato alle primarie del centrosinistra del 19 dicembre, nel suo manifesto programmatico. «Una visione della Lucca futura in sette punti-cardine dai quali dovrà poi prendere le mosse il programma vero e proprio che Raspini – viene spiegato in una nota – se uscirà vincitore dalla competizione di domenica 19, si impegna a costruire con tutte le anime del territorio comunale in vista dell’appuntamento elettorale del 2022».
Il primo punto riguarda «periferie e persone – spiega lo stesso Raspini – per un territorio che cresca alla stessa velocità, senza lasciare indietro nessuno. Lucca è composta da 84 frazioni e paesi: insieme, tenendoli connessi e valorizzando le specificità di ognuno possiamo immaginare una crescita reale del territorio. Lucca non cresce se cresce solo una sua parte. Per farlo serve avvicinare i servizi essenziali, a partire da quelli demografici e socio-sanitari, alle persone, sul territorio, nelle periferie e nei luoghi più distanti dal centro. Potenziamo ciò che già c’è, come il controllo di vicinato e i nuclei di polizia di prossimità, e introduciamo ciò che manca, a partire dalla ricostituzione delle circoscrizioni per dare voce a cittadini che in quei territori vivono e che di quei territori si prendono cura; portiamo la cultura, gli eventi e le occasioni di aggregazione e di incontro anche in periferia sfruttando gli spazi comunali; puntiamo sullo sport per rigenerare luoghi inutilizzati e metterli a disposizione delle associazioni; ristabiliamo un contatto costante con i singoli territori e con i loro rappresentanti, così da intervenire con tempestività sulle problematiche che di volta in volta si presentano».
Secondo il candidato alle primarie del centrosinistra, «in questo modo possiamo raggiungere un duplice obiettivo: da una parte tenere curati i quartieri, i paesi e le frazioni, combattendo il degrado; dall’altra creare comunità unite, dove non ci sia spazio per la solitudine, per l’isolamento o la noia, ma dove ognuno abbia l’opportunità concreta e reale di migliorare la qualità della propria vita».
Raspini continua le sue visite sul territorio, porta a porta, paese dopo paese, in mezzo alle persone. «Chiunque desideri organizzare un’iniziativa o un incontro o voglia inviare un proprio contributo rispetto al programma – conclude la nota – può scrivere al numero Whatsapp 333 7810947».
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