La manifestazione
La Lega: «Primarie per il candidato sindaco»
Cavirani: «Il tavolo è in stallo, ma vogliamo che la decisione sia presa a Lucca, non tra i partiti a livello nazionale»
lucca. Si smarca dal tavolo del centrodestra e fa la proposta ufficiale: per decidere il candidato unico della coalizione servono le primarie. È la Lega a prendere l’iniziativa, con il suo commissario provinciale Riccardo Cavirani e con il commissario comunale Salvadore Bartolomei. «In merito allo svolgimento dei lavori del tavolo politico per la scelta del candidato sindaco a Lucca – spiegano i due esponenti del partito di Salvini –, intendiamo ribadire pubblicamente la nostra posizione. Siamo convinti in modo molto fermo della necessità di scegliere collegialmente un metodo democratico per l’individuazione del candidato unitario entro tempi brevi, per consentirgli un periodo di tempo adeguato per proporre il proprio programma. La Lega non è assolutamente disponibile a soluzioni che possano spostare l'asse decisionale a livelli sovraterritoriali e che permettano ad altri di decidere sul futuro dei comuni della nostra provincia, per evitare il ripetersi degli errori delle recenti elezioni amministrative, vedi il caso di Massarosa».
«Abbiamo inoltre chiesto – spiegano sempre Cavirani e Bartolomei – per agevolare la scelta, di ridurre da dieci a tre i nomi dei possibili candidati, restringendo la scelta a Remo Santini, Luca Leone e Mario Pardini. Se il tavolo territoriale fallirà nel suo compito, tutti se ne dovranno prendere le responsabilità, e l’unico strumento che rimane sono le primarie».
Un pronunciamento chiaro ed esplicito, che vuole dare uno scossone a una situazione in clamoroso stallo. «Il nostro partito lo dice a livello nazionale – aggiunge Cavirani –: se i tavoli non arrivare a individuare il nome del candidato, allora si va alle primarie. Quanto al tavolo – aggiunge – qualcuno dice che la decisione sul candidato va presa all’unanimità. Ma in politica l’unanimità è molto difficile da raggiungere: noi infatti eravamo condiviso l’ipotesi di indicare il candidato a maggioranza, in base al gradimento dei singoli nomi che stanno nella rosa. Sono tutti consapevoli che i nomi non sono sei, ma tre. Ma finora non si è arrivati a niente, niente si è sbloccato e siamo allo stallo».
L’ipotesi primarie era stata avanzata alcune settimane fa anche dal candidato di Lucca 2032 Mario Pardini. Il tavolo del centrodestra, dopo l’ennesimo incontro senza risultato di giovedì 2 dicembre, torna a riunirsi domani, 6 dicembre. All’incontro dovrebbero essere presenti anche il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi.
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