Il dolore
Il derby l'ha vinto la pioggia
Gara sospesa alla fine del primo tempo: giocare era impossibile
LUCCA. Derby condizionato dalla scelta, molto discussa, dell'arbitro che fa iniziare la partita nonostante il campo sia ridotto a una risaia con piscine sulle corsie laterali lato tribuna, e con la palla che resta bloccata dall'acqua e dal fango e impedisce i passaggi più elementari. Tanto che, dopo 5 minuti, il portiere della Carrarese esce con i piedi in netto vantaggio su Semprini. La sfera però si ferma in una pozzanghera e il portiere in scivolata tocca la punta che finisce a terra. Morale? Espulsione e Carrarese in dieci.
Ma la Lucchese nonostante la superiorità non può costruire gioco e ne viene fuori uno stucchevole ping pong con zero emozioni, tanto freddo e rischio incolumità per i 21 in campo.
Le squadre sono comunque riuscite, a fatica, ad arrivare alla fine del primo tempo. Ma a riposo finito l'arbitro, dopo aver visionato il campo, ha preso - forse con 45 minuti di ritardo - la decisione più logica. Partita sospesa. I 45 minuti mancanti saranno recuperati il 15 dicembre: si ripartirà dallo 0-0 e dall'uomo in meno della Carrarese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
