Sicurezza
Tenuta di Forci acquistata da una famiglia olandese
Il complesso di Pieve Santo Stefano era di proprietà della baronessa Camerini Van Ogtrop è un guru dell’economia circolare. Top secret la cifra dell’affare
LUCCA. Importante passaggio di proprietà nel settore delle dimore storiche della Lucchesia: la Tenuta di Forci, un gioiello abbarbicato sulle colline di Pieve Santo Stefano, adesso ha un nuovo padrone. Si tratta della famiglia olandese Van Ogtrop. Ma andiamo con ordine.
La notizia è stata diffusa a giochi conclusi attraverso una nota dello studio legale Giovannelli, Masi, Cecconi & Associati. «La baronessa Diamantina Scola Camerini – si legge nel comunicato – che alla cura di Forci ha dedicato la propria vita, ha attentamente ricercato nel panorama internazionale chi a Forci potesse garantire un futuro ed una crescita nel solco di questa tradizione ed armonia. Lo scopo è stato raggiunto grazie all’intesa ed alla comune visione con la famiglia olandese dei van Ogtrop. La nuova Forci nasce, infatti, come un progetto di famiglia, sulla base dell’idea della famiglia van Ogtrop di sfruttare le loro pluriennali esperienze imprenditoriali per mantenere la Tenuta di Forci integra anche negli anni a venire e per svilupparne il potenziale intrinseco in sinergia e cooperazione con la comunità locale».
La nota dello studio legale, non fa cenno alle somme che hanno portato alla conclusione dell’affare (di sicuro si tratta di diversi milioni di euro), però fornisce qualche informazione sui nuovi proprietari: «Robert-Jan van Ogtrop – spiega la nota – è da anni impegnato come presidente di African Parks e fondatore e presidente di Circle Economy. Sua moglie Melanie van Ogtrop, attiva nell’ambiente internazionale dell'arte contemporanea, e i loro figli, anch’essi imprenditori con esperienza nei settori della sostenibilità e dello sviluppo personale, mirano a rendere Forci aperta alla comunità locale, in modo da potersi ispirare nella sua gestione e nel suo sviluppo alle vaste conoscenze tramandate di generazione in generazione».
Robert–Jan è un guru dell’economia circolare. In un’intervista rilasciata a Robeco, un gestore patrimoniale internazionale, afferma: «Tutti noi abbiamo contribuito a creare l’economia del prendere-fare-gettare, continuando a estrarre materie prime dal sottosuolo, inserendole in un modello di crescita lineare e comportandoci come se fossero una risorsa inesauribile il che, naturalmente, non è vero. Se non cambiamo atteggiamento, nei prossimi decenni esauriremo molte risorse».
L’afflato nobile non manca, così come le idee su come utilizzare la Tenuta. «La famiglia van Ogtrop – prosegue lo studio – investirà importanti capitali per creare un resort rigenerativo, ristrutturando gli immobili (alcuni dei quali saranno posti su un mercato selezionato) con impiego di materiali nobili e naturali secondo i dettami dell’economia circolare, nonché per svilupparne le storiche colture agricole e creare una tenuta eco sostenibile con energie rinnovabili, agricoltura rigenerativa, vino biodinamico e olio biologico. Una parte degli immobili che compongono la tenuta verranno trasformati in appartamenti, camere o case che ospiteranno visitatori del “retreat-resort rigenerativo” che avrà una programmazione variegata durante l’anno, ispirata a vari temi, quali meditazione, yoga, “preventive holistic medicine”, cucina, agricoltura-rigenerativa, circolarità».
Nel resort ci sarà spazio per arte e cultura con vari programmi, corsi d’arte e possibilità di usufruire di spazi espositivi.
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