Finanza
«Stalli e Verdemura per la nuova piazza»
I commercianti della zona si dicono favorevoli al recupero Ma avanzano alcune richieste all’amministrazione
lucca. Con l’avvicinarsi dell’inizio dei lavori di riqualificazione di piazza Santa Maria annunciato dall’assessore alla Mobilità, Gabriele Bove, la rappresentante della zona nord della Commissione Città di Lucca di Confcommercio, Iliana Nutini, risponde all’assessore con alcune riflessioni al riguardo. «In primo luogo – afferma Nutini – è giusto ribadire come da parte nostra ci sia parere favorevole a un progetto di riqualificazione complessiva di piazza Santa Maria, mirato a renderla più fruibile per tutti. Parliamo di un progetto che coinvolge tutto il tessuto commerciale della zona nord del centro storico e quindi non solo gli esercizi commerciali su piazza Santa Maria ma anche i negozi e attività di somministrazione di tutta via Fillungo e dintorni. Ecco, dunque, che il primo punto da affrontare diventa automaticamente quello dell’accessibilità, a cui si lega a doppio filo quello della sosta. Gli stalli blu all’interno di piazza Santa Maria nell’estate del 2020 erano 61, poi ridotti a 58 per fare posto al cargo bike: nel nuovo progetto che ci è stato presentato nel corso di un recente incontro a Palazzo Sani, sede di Confcommercio, gli stalli blu destinati a clienti e visitatori della zona nord scendono e oscillano fra 50 e 52, quindi diminuiranno di nove o undici stalli i parcheggi nella piazza, difficile da accettare a cuor leggero, infatti. In questo quadro commerciale già di per sè molto problematico causa pandemia, chiediamo all’assessore di rivedere questo numero, del tutto insufficiente rispetto alle esigenze dei negozi della zona nord, ricavando ulteriori stalli blu a servizio dell’area».
«Di pari passo – aggiunge – cogliamo l’occasione per fare alcune importanti richieste all’amministrazione: la prima prevede il ritorno nella loro sede originale di eventi come “Verdemura”, fino a qualche anno fa realizzati in un tratto di Mura urbane fra il baluardo San Martino e Porta Santa Maria. Il successivo trasferimento, da sempre contrastato da Confcommercio e dalla sua Commissione Città di Lucca, ha creato un evidente danno alle attività commerciali della zona nord del centro storico, private dell’indotto di eventi di grande richiamo, ma anche alla qualità degli eventi stessi, che nelle loro nuove collocazioni hanno perso gran parte dello stretto legame che li legava al centro storico».
«L’altra richiesta – conclude – riguarda invece il ripristino di adeguati collegamenti con le navette fra i quartieri periferici e i parcheggi esterni alle Mura e la Piazza Santa Maria, oggi del tutto inadeguati e per questa ragione ulteriore fonte di disagio e disservizio per gli utenti e le attività della zona nord e di tutto il centro storico».
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