Sicurezza
Buchi nelle luci di Natale, altro richiamo al Comune
Barbara Antoni
lucca. Sulle luci di Natale Confcommercio e Confesercenti non demordono: lo dicono chiaro e tondo al Comune che è necessario intervenire prontamente e illuminare le strade rimaste al buio, perché le luci, lo sottolineano, per i commercianti significano lavoro.
«Il Comune non ci ha mai chiesto aiuto – sottolinea, interpellato dal Tirreno, il presidente di Confcommercio Rodolfo Pasquini –. Se lo avesse fatto, avremmo dato tutta la nostra collaborazione, come sempre. Ognuno avrebbe fatto la sua parte e il risultato sarebbe stato ottimo». Pasquini non nasconde una dose di rammarico: «Siamo passati da una città abbellita da proiezioni, con il teatro del Giglio illuminato, immagini che tutti ricordano a oggi, con l’illuminazione natalizia che ha molti buchi. Non discuto di qualità: quando arrivi all’ultimo momento prendi la qualità che trovi. E poi la suddivisione delle pendane: se ne hai cento per dieci strade, basta fare una divisione. Invece abbiamo una piazza San Michelle sguarnita: la mia non è una critica, ma la questione delle luci andava gestita con collaborazione, come tutti gli anni. E a questo punto non si può certo ripartire da capo – conclude il presidente di Confcommercio –. Natale è fra ventiquattro giorni, ma per il commercio inizia da sabato. Credo che i 150.000 euro impiegati dal Comune per le luci natalizie dovessero essere spesi meglio».
Molto perplesso per i “buchi” nella luminaria natalizia anche Matteo Pomini, presidente del centro commerciale centro storico di Confcommercio. «Mi auguro – dice – che tutte le zone della città siano illuminate come dovevano. Mi auguro che nessuna zona venga esclusa. Capiamo le difficoltà, ma ci dispiace non essere al passo delle altre città. In piazza Anfiteatro poi si sono verificati guasti alle luci e un conseguente black out. Non sappiamo neanche chi avvisare di eventuali guasti».
C’è molta amarezza, come si vede. Arriva anche da Confesercenti Toscana Nord. «Ci auguriamo che il Comune intervenga per quanto possibile a porre rimedio in quelle strade in cui l’illuminazione natalizia risulta assente o insufficiente. Abbiamo partecipato insieme a Confcommercio alla riunione in cui l’assessora Chiara Martini annunciò la decisione del Comune di accollarsi per intero le spese delle luci. Fu illustrato il progetto di illuminazione e le strade interessate. È evidente che qualche problema sia emerso dopo quella riunione». Confesercenti evidenzia l’importanza per i commercianti di non avere speso soldi per le luci natalizie, viste le difficoltà della pandemia, «ma poi sono sorti degli intoppi specie nell’affidamento dei lavori alla ditta che era già stata incaricata in passato. Un fatto che ci ha sorpreso, ma in questa fase si è perso tempo prezioso che ha portato ai problemi che stiamo riscontrando. Per il 2022 bisogna attivarsi per tempo con un bando che stabilisca in modo chiaro i criteri e individui penali per ditte che non rispettassero gli accordi».
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