Sicurezza
Banda di ladri di monetine a Sistema Ambiente «Questa è la terza volta»
LUCCA. Ogni banda di ladri ha la sua specialità. Quella che da qualche mese opera nella zona di San Pietro a Vico, sembra essere particolarmente portata nello scassinare i distributori automatici di bevande e merendine che si trovano all’interno delle aziende della zona. Ladri di monetine, insomma, che nella notte tra sabato e domenica hanno preso di mira la sede di Sistema Ambiente che si trova a San Pietro a Vico.
«Hanno rotto il vetro della porta d’accesso – spiega Caterina Susini, dirigente dell’azienda che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti –, da lì hanno abbassato il maniglione anti-panico per entrare. Una volta dentro hanno forzato i due distributori automatici, forse usando una pala che abbiamo ritrovato per terra. Le telecamere? C’erano ma le hanno abbattute. È la terza volta che si presentano nel giro di pochi mesi. La prima fu ad agosto. Abbiamo fatto denuncia alle forze dell’ordine, e il fornitore della macchinette è stato indennizzato dall’assicurazione ma di certo non si può andare avanti così».
A quanto pare Sistema Ambiente non è l’unica azienda della zona ad essere stata colpita dalla banda dei ladri di monetine: negli ultimi mesi colpi analoghi sono stati messi a segno alla vicina Servizi ospedalieri, a Fosber, e a Era-Mec. Due giorni fa, sono entrati anche in un’officina, ma l’allarme è scattato e li ha messi in fuga prima che potessero arraffare qualcosa.
La sensazione è che ci sia una banda che ormai ha capito come colpire impunemente in queste aziende, tant’è che ritorna più volte sul luogo del delitto come conferma il caso di Sistema Ambiente. È di questa idea anche Cristian Giusti, che assieme al socio Marco Ferri, gestisce la Mondo Snack spa di Montuolo, azienda che si occupa dei distributori automatici: «Abbiamo una sessantina di aziende – racconta Giusti – e negli ultimi mesi siamo dovuti intervenire diverse volte per casi di scassinamento dei distributori automatici. I ladri sembrano aver capito come e quando colpire, come nel caso di Sistema Ambiente. Non prendono tanto: nelle macchinette ci saranno al massimo un centinaio di euro, spesso anche meno visto che ormai cerchiamo di svuotarle rapidamente proprio per evitare situazioni di questo genere».
L’azione di questi malviventi d’accatto crea danno all’attività di Giusti, che per questo motivo fa un appello alle forze dell’ordine affinché facciano il possibile per individuare i responsabile e fermarli. «So che sono impegnati su vicende anche più serie e importanti – dice –, ma chiedo loro di darci una mano, perché questi malviventi ci stanno mettendo in difficoltà, danneggiando in modo serio i distributori automatici che forniamo alle aziende nostre clienti».
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