Italia
Da fortezza militare a convento femminile poi arrivò il tabacco
LUCCA. Fortezza militare, convento, magazzino, istituto per l’educazione: che il complesso dell’ex manifattura abbia radici antiche lo dimostra la sua architettura, ma, in realtà, la sua storia affonda in un passato ancor più remoto rispetto alla sua ultima destinazione. La prima opera realizzata nella zona della cittadella fu, a inizio del XIV secolo, una fortezza militare, voluta da Castruccio Castracani, e di cui oggi non rimane più alcuna traccia, se non nei documenti storici. Al suo posto furono realizzati i magazzini cittadini per far fronte ai periodi di carestia, mentre, un paio di secoli dopo, nella stessa zona, sorse anche un convento femminile domenicano.
La svolta avvenne in età napoleonica, con il magazzino che fu trasformato in fabbrica dei tabacchi. Parallelamente il convento fu trasformato in un istituto scolastico. Istituto che, nel 1892, fu acquistato dal ministero delle Finanze dell’allora Regno d’Italia per destinare quei locali all’ampliamento della fabbrica di tabacchi. Il resto è storia recente, quella di un’industria che continuò a crescere, seguendo lo sviluppo tecnologico. Negli anni Venti il complesso fu ulteriormente ampliato, fino ad arrivare a dare lavoro a circa 3mila persone. Poi il rapido declino di quel complesso, con la privatizzazione dell’Ente Italiano Tabacchi (che controllava la Manifattura) e il trasferimento a Mugnano.
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