Finanza
Un documento per i candidati L’input arriva da Mallegni
Il senatore azzurro è intervenuto all’ultimo incontro del tavolo del centrodestra Intanto ieri il caso Lucca è stato discusso anche durante una riunione regionale
Barbara Antoni
lucca. Un documento che verrà sottoposto per la firma ai dieci nomi espressi al tavolo de centrodestra come possibili candidati a sindaco per le prossime amministrative. E poi si ripartirà da lì, dai nomi di coloro che vorranno condividere il documento, dalla discussione su quale, fra loro, sia il candidato più giusto. L’idea è stata del senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, intervenuto lunedì sera alla riunione programmata del tavolo del centrodestra. Probabilmente, nel caos che aveva cominciato a serpeggiare, l’intervento del senatore azzurro ha da una parte sparigliato le carte, ma dall’altra ha anche ripreso in mano il dibattito e lo ha reimpostato per condurlo in porto.
I nomi, come è noto, sono quelli di Ilaria Del Bianco presidente dei Lucchesi nel mondo, di Luca Leone ex assessore, Remo Santini già candidato sindaco per il centrodestra nel 2017, di Mario Pardini presidente di Lucca 2032, del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Marco Martinelli, dell’ex assessore Moreno Bruni, del commercialista Roberto Di Grazia, del capogruppo della lega in consiglio comunale Giovanni Minniti, di Fabio Barsanti di Difendere Lucca, del consigliere comunale di SìAmo Lucca Alessandro Di Vito. Nelle intenzioni espresse da Mallegni, c’è di dare pari dignità a tutti questi nomi usciti dal tavolo del centrodestra. Adesso, secondo quanto risulta, il tavolo ripartirà dalla valutazione dei nomi per arrivare alla designazione del candidato. Obiettivo che, secondo una prima tabella di marcia, dovrebbe essere raggiunto entro metà dicembre.
E questo è l’ultimo atto del dibattito politico nel centrodestra in terra lucchese. ieri pomeriggio, i coordinatori regionali dei tre partiti maggiori del centrodestra – lo stesso Mallegni per Forza Italia, Fabrizio Rossi per Fratelli d’Italia e il parlamentare Mario Lolini della Lega – hanno avuto un incontro con all’ordine del giorno le candidature a sindaco dei tre capoluoghi toscani che andranno al voto nella primavera del 2022, ovvero Pistoia, Carrara e Lucca. «Abbiamo preso atto della riunione che si è svolta a livello provinciale – spiega, raggiunto telefonicamente, l’onorevole Lolini –. Abbiamo deciso di continuare il tavolo per altri dieci giorni, per arrivare a una soluzione condivisa sul candidato. Vediamo i nomi che arriveranno definitivamente sul tavolo: nella nostra volontà c’è di proseguire mantenendo l’alleanza».
Sempre Lolini ribadisce che, una volta che i nomi dei possibili candidati saranno definitivi, saranno sottoposti a un’adeguata valutazione. «Sceglieremo il candidato più idoneo a vincere – aggiunge il deputato della Lega –. Vogliamo confluire sul nome sul quale ci sia la massima condivisione, il nome che possa comunque anche amalgamare le liste civiche nell’alleanza».
Si apre quindi una fase molto calda per il centrodestra. L’alternativa a non confluire su un unico candidato sarebbe di spezzare lo schieramento causando probabilmente notevoli danni alla coalizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
