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Sciopero dei dipendenti dei supermercati Pam

Sciopero dei dipendenti dei supermercati Pam

I sindacati protestano per l’utilizzo del personale interno per fare le pulizie, mentre chi se ne occupava rischia il posto

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ALTOPASCIO. Oggi le porte del supermercato Pam del Turchetto resteranno probabilmente chiuse. Nella Piana come nel resto d’Italia, per uno sciopero che sarà accompagnato anche da una manifestazione dei suoi dipendenti davanti la sede del ministero dello Sviluppo economico a Roma. I motivi? «I lavoratori del Gruppo Pam Panorama stanno vivendo una situazione di crescente incertezza e disagio, anche dovuto a demansionamenti – spiega il sidacalista Giovanni Bernicchi di Fisascat Cisl Lucca – in particolare il personale interno viene utilizzato anche per le pulizie, mentre viene dato corso a tagli progressivi al personale che doveva occuparsi delle pulizie. Quindi un doppio danno per il personale e per il futuro di questi lavoratori, inaccettabile». Nella nostra provincia lo sciopero riguarderà due punti vendita di Viareggio e, appunto, quello di Altopascio (che conta una ventina di dipendenti).

«Le nostre organizzazioni sindacali – si legge nella nota congiunta che Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ha inviato alla direzione del gruppo – sono a dichiarare per l’intera giornata del 24 novembre lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di codesto gruppo. Tale determinazione scaturisce dalla situazione di crescente incertezza che i dipendenti di Pam Panorama Spa vivono quotidianamente circa il loro futuro occupazionale. Codesta società si è sistematicamente sottratta a ogni concreto e fattivo confronto di merito con i rappresentanti sindacali dei lavoratori sulle prospettive del business e sulle misure da concordare per far fronte alla seria crisi che da anni la investe. Chiamiamo i lavoratori allo sciopero perché Pam Panorama Spa non è in grado di darsi un serio piano di rilancio, perché molti suoi negozi sono sprovvisti di merci, perché la stessa società assiste inerme alla continua emorragia di clientela senza correre ai congrui ripari, perché le scelte organizzative sinora assunte dal management aziendale sono state, oltre che inefficaci da un punto di vista pratico, finalizzate esclusivamente a mortificare il lavoro, i lavoratori, diretti e in appalto, e le loro professionalità (la recente chiusura dell’ipermercato al centro commerciale “Latinafiori”, l’internalizzare le attività di pulizia dei negozi, l’assegnazione della mansione di pulitore ad addetti alle vendite e agli specialisti dei banchi, solo per limitarci ad alcuni esempi). Le lavoratrici ed i lavoratori di Pam Panorama Spa meritano maggior rispetto, perché sono stati loro, nonostante tante scelte sbagliate operate da codesto gruppo, a consentirgli di restare in piedi».

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