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l’iniziativa 

“L’albero per la vita” ora cresce nel giardino del polo Fermi Giorgi

“L’albero per la vita” ora cresce nel giardino del polo Fermi Giorgi

La pianta è il simbolo della lotta alla violenza di genere Venerdì l’Asl organizza una conferenza sul rispetto 

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lucca. È stato piantato nel giardino del polo scolastico Fermi Giorgi “l’albero per la vita”, un albero simbolo, che racchiude in sé tutti i principi della lotta alla violenza di genere.

Stati gli studenti i veri protagonisti di questa iniziativa. Si sono dati daffare, prima con le carriole, poi con pale e vanghe per mettere a dimora la pianta: una quercia, metafora di forza e rinascita. Crescerà come cresceranno loro, più sicuri e più forti, consapevoli dei propri desideri per il futuro, compresa l’avversione a qualsiasi violenza.

L’iniziativa "Un albero per la vita", è stata organizzata in collaborazione con l’ufficio scolastico territoriale e con il progetto "È finito il tempo di violare" coordinato dalle professoresse Tiziana Bianchini e Francesca Stefani, nato nel 2011 per volontà delle famiglie di due alunne dell’istituto Civitali uccise dai propri compagni.

Prima della messa a dimora della quercia, ci sono stati vari interventi delle autorità. Ha dato il via il dirigente scolastico Massimo Fontanelli, a seguire hanno parlato il questore Alessandra Faranda Cordella, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi, il tenente colonnello Cecilia Tucci, comandante del reparto carabinieri Biodiversità di Lucca. La cantautrice camaiorese Mazy, vero nome Alice Santini, ha cantato il brano contro la violenza di genere, dal titolo “Serpente”.

La mattinata si è conclusa con un buffet organizzato dal laboratorio di cucina coordinato dalle insegnanti di sostegno della scuola.

Intanto, per venerdì 26 novembre, dalle 15 alle 18,30, è in programma la video conferenza dal titolo “Coltiviamo il rispetto”. L’evento è organizzato dalla direzione medica dell’ospedale San Luca ed è un’iniziativa “Ospedale bollino rosa” (gli ospedali vicini alle donne). Interverranno Michela Maielli direttrice della rete ospedaliera dell’Asl Toscana nord ovest, Virginia Ciaravolo psicoterapeuta e criminologa, Piera Banti responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Castelnuovo, Fabrizia Vornoli del comitato di partecipazione zonale dell’azienda Usl Toscana nord ovest, Daniela Caselli dell’associazione Luna, Maria Stella Adami dell’associazione Non ti scordar di te, Angelo Albero di Maschile Plurale.

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