Il Tirreno

Lucca

Un cortometraggio racconta la violenza

Luca Meconi

“Come un uragano senza identità” è tratto dalla storia vera di una donna vittima del compagno. Sarà proiettato all’Astra

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Luca Meconi

lucca. Sarà proiettato giovedì 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il cortometraggio “Come un uragano senza identità” di Roberta Mucci. L’appuntamento, con ingresso a invito, è per le 17,30 al cinema Astra. A presentarlo sono stati il sindaco Alessandro Tambellini, il commissario Fabio Scalisi capo di gabinetto della questura di Lucca, i referenti dell’associazione Luna e la regista Roberta Mucci. «Quello della violenza sulla donne – ha affermato il sindaco – purtroppo è un tema quotidiano. Non c’è settimana che non accadano situazioni gravissime di violenza contro le donne. Da quando ero bambino io la normativa nazionale su questo tema ha fatto importanti passi in avanti. Ma ancora non basta. Questo cortometraggio è un lavoro di grande significato perché oltre a diffondere la cultura della denuncia e del rifiuto della violenza offre un racconto in cui donne in difficoltà si possono riconoscere e immedesimare offrendo così un percorso ideale che, attraverso la denuncia alle forze dell’ordine, possono riportare alla loro serenità e libertà».

Anche sul nostro territorio il problema della violenza sulle donne è quotidiano, come ha affermato il commissario Scalisi «anche se non va spesso sui giornali, in quanto dare pubblicità spesso peggiora la situazione. Quotidianamente interveniamo nelle liti in famiglia. Le donne sanno che quando denunciano la loro vita cambia. Spesso questo comporta l’abbandono della casa, lo stravolgimento della vita dei figli. Questo fa sì che molte donne decidano di non denunciare. Con la nuova normativa nazionale del “Codice rosso” un po’ è cambiata la situazione anche per noi che interveniamo. Prima alcuni reati, come le lesioni personali, non potevano essere perseguite d’ufficio ma era necessaria la querela da parte della vittima. Adesso possiamo denunciare noi anche senza denuncia da parte della vittima. Possiamo interrogare i familiari, i vicini di casa. A volte questo fa sì che il maltrattante si fermi, capisca che ha esagerato con il suo comportamento. Molto importante è per noi l’aiuto dell’associazione “Luna” presieduta da Daniela Caselli».

Il centro antiviolenza Luna sostiene le donne che escono dalla violenza, le accompagna in un percorso di recupero. Vedere un cortometraggio come quello della regista Mucci può essere importante per loro. “Come un uragano senza identità” infatti descrive la psicologia di chi è vittima di violenza. All’inizio del film si intuisce tramite i dialoghi tra la coppia Anna e Marco che la gelosia dell’uomo ha già portato una pressione immane nella vita della donna, tanto che non è più libera di rispondere nemmeno al cellulare. Tratto da una storia vera accaduta pochi anni fa in un capoluogo di provincia toscano, gli autori hanno però cambiato i nomi delle persone e anche il finale, per lasciare un’apertura, un seguito per la vita. Le scene sono state girate tra Lucca e Borgo a Buggiano. Questi gli interpreti che saranno anche presenti alla proiezione di giovedì: Federico Mariotti, Ilaria Parlanti, Giada Benedetti, Benedetta Gori, Sergio Forconi, Ivo Romagnoli, Niccolò Natali e Annamaria Malipiero.

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