Auguri Livia, a 107 anni è la più anziana di Lucca
Nata nel 1914 a Quarrata, dal ’45 vive in città: sabato il sindaco Tambellini è andato a festeggiarla assieme ai parenti
LUCCA. «Tanti auguri signora», quando il sindaco Alessandro Tambellini le si è avvicinato pronunciando queste parole, Livia Maria Frati lo ha guardato con occhi sorpresi ma contenti. E non c’era solo il primo cittadino a festeggiarla. Attorno a sé l’ultracentenaria aveva tutti i suoi parenti: dalla figlia Manuela al nipote Francesco con la famiglia, compresa la piccola pronipote Olivia, quattro anni e mezzo, bella e sorridente. Del resto non era un giorno qualunque: il 18 novembre Livia Maria Frati, vedova Pacchiani, ha compiuto 107 anni ed è diventata la persona più longeva di Lucca. E così i parenti hanno voluto organizzarle una piccola festa di compleanno nella casa di San Marco dove risiede.
«Mia mamma a nata a Montemagno, piccola frazione del comune di Quarrata, sulle pendici del monte Albano, al confine tra le province di Lucca e Pistoia. È stata la prima di sette sorelle, di cui solo una, l’ultima che oggi ha 90 anni, è ancora in vita. I suoi genitori avevano avuto anche un figlio maschio, che però è morto all’età di pochi mesi, vittima dell’epidemia di Spagnola. I suoi genitori erano persone umili, lavoravano la terra ed ebbero mia madre quando erano ventenni. Da bambina lei frequentava la parrocchia e dalle suore ha imparato l’arte del ricamo, che ha coltivalo fino a tarda età. Nel 1941 ha conosciuto mio babbo, Ilio Pacchiani, che era più grande di lei di otto anni. Si sono sposati e sono andati a vivere a Siena dove mio padre, che era un carabiniere, era stato mandato in servizio. Nel 1942 mia madre rimase in cinta di mio fratello Osvaldo e così torno a Quarrata, a casa dei genitori. Poi nel ’45, finita la guerra, mio padre si congedò ed entrambi vennero a vivere a Lucca. Mio babbo andò a lavorare in Comune, all’ufficio dei Dazi, e lì rimase fino alla pensione raggiunta all’inizio degli anni ’70. È morto – conclude Manuela – nel 2022, all’età di 96 anni».
Tornando a Livia, il traguardo della longevità è stato raggiunto in condizioni di salute discrete: «Cammina ancora da sola, anche se ogni tanto fa un po’ di confusione. Ma della festa è rimasta contenta». Alla signora gli auguri del Tirreno.
Gianni Parrini
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