Sicurezza
La terna dei papabili agita le acque del centrodestra
Fratelli d’Italia pone veti su Leone e Santini e non esclude di lasciare il tavolo Dentro Forza Italia c’è chi propende per Pardini
lucca. A poche ore di distanza dall’ultimo incontro del centrodestra (venerdì 19 novembre), le acque sembrano tutto fuorché calme all’interno della coalizione. Quello di venerdì infatti era il primo appuntamento per parlare di nomi di possibili candidati, per la formazione della rosa dei “papabili”: fra tutti i nomi messi sul tavolo, tre sono risultati il comune denominatore di Lega, Difendere Lucca, SìAmo Lucca e Forza Italia: quelli di Remo Santini, della presidentessa dei Lucchesi nel mondo Ilaria Del Bianco e di Luca Leone. Ma per alcune delle forze al tavolo, è tutto da vedere se questa sarà la terna che arriverà in fondo alla discussione, perché su alcuni nomi potrebbero arrivare veti.
Ad esempio dagli ambienti di Fratelli d’Italia il veto potrebbe arrivare sulla persona di Luca Leone, perché, da assessore uscente della giunta di Mauro Favilla, nel 2012 si candidò anche contro lo stesso Favilla, frammentando il centrodestra, perché nel 2013 si candidò alle politiche con Mario Monti e nel 2014 simpatizzò con Matteo Renzi alla Leopolda. Sempre all’interno della terna, obiezioni potrebbero essere sollevate anche sul nome di Santini, già candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 2017. A suo tempo, il segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato che i candidati usciti perdenti dalle amministrative del 2017 non avrebbero dovuto essere riproposti per le amministrative del 2022. Per Fratelli d’Italia, un nome come quello di Leone, attualmente capo di gabinetto del sindaco di centrodestra di Pisa, Michele Conti, ma anche come quello di Santini, appare una “forzatura” che potrebbe portare il partito di Giorgia Meloni anche a una decisione clamorosa come quella di abbandonare il tavolo del centrodestra.
Con diverse probabilità, c’è da aspettarsi che più forze politiche potranno cercare di riportare in auge l’ipotesi della candidatura di Mario Pardini, imprenditore e già presidente di Lucca Crea, fondatore dell’associazione Lucca 2032, a questo punto diventata anche un gruppo consiliare costituito nell’ultima seduta dell’assise comunale da Enrico Torrini e Cristina Consani, ex consiglieri di una delle due liste iniziali di Santini. Su di lui potrebbe confluire Fratelli d’Italia ma anche una parte di Forza Italia, dove invece si intravedono abbastanza chiaramente due anime, una delle quali – quella dei “padri fondatori”, fra cui alcuni noti imprenditori lucchesi – vorrebbe puntare su Pardini invece che su altri nomi. Dal canto suo, Lucca 2032 appare intenzionata a proseguire sulla sua strada e, in particolare, con l’obiettivo della convergenza del centrosinistra su un unico candidato.
Stasera è in programma un nuovo incontro della coalizione del centrodestra. E in vista di quello di venerdì, se la convergenza non fosse raggiunta, decisioni clamorose potrebbero anche arrivare.
Barbara Antoni
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