Attenzione
Si mette in sicurezza la strada che da Cune porta al Monte Agliale
L’intervento da 250mila euro consentirà di risistemare il collegamento con l’osservatorio astronomico
Luca Meconi
BORGO A MOZZANO. Buone notizie per tutti coloro che raggiungono in auto l’osservatorio astronomico di Monte Agliale: sarà presto messa in sicurezza la strada che collega il paese di Cune, sopra il capoluogo, con il Romitorio di San Bartolomeo e l’osservatorio astronomico. Sono stati infatti finanziati i lavori, per un importo totale pari a circa 250mila euro, che arriveranno direttamente dallo Stato. Qui alcuni anni fa un tratto della strada aveva ceduto causando uno smottamento di importanti dimensioni che era stato segnalato e transennato, anche se era la strada poteva essere percorsa ugualmente: per raggiungere, oltre all’osservatorio, il Romitorio di San Bartolomeo e alcuni vecchi edifici, oggi vuoti e utilizzati perlopiù come seconde case. Non sono solo i residenti di Cune ad arrivare fin quassù: in alcuni periodi dell’anno ci sono molti visitatori che arrivano da fuori. Fino a pochi giorni fa c’erano anche i cercatori di funghi a frequentare la zona. Ad agosto poi, esattamente il 24, in occasione della ricorrenza di San Bartolomeo qui si fa festa. Oltre alla santa messa nell’antico Romitorio, negli spazi verdi antistanti la popolazione si ritrova tutta assieme per far festa fino alla cena conclusiva.
«Si tratta di un intervento importante – dice il sindaco Patrizio Andreuccetti – che già da qualche hanno ci veniva chiesto dalla popolazione del paese di Cune come uno degli interventi a cui tenevano maggiormente. Per questo abbiamo partecipato a un bando statale per la messa in sicurezza del territorio e presto ci arriveranno i fondi necessari».
Pochi giorni fa il sindaco si è recato proprio a San Bartolomeo assieme ai tecnici comunali per verificare lo stato dello smottamento e per annunciare l’arrivo dei fondi statali. Qui ha anche fatto un altro annuncio importante. «Vogliamo redigere – prosegue – un progetto integrato che metta insieme Osservatorio astronomico, San Bartolomeo e il Bargiglio e le rispettive viabilità per rendere una zona così preziosa sempre più attrattiva. L’obiettivo è presentarlo ai bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Vogliamo sempre valorizzare ciò che più ci sta a cuore».
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