Il Tirreno

Lucca

sanità  

La cartella clinica informatizzata è stata adottata anche al Santa Croce

La cartella clinica informatizzata è stata adottata anche al Santa Croce

Il nuovo sistema servirà a ridurre i rischi dei pazienti  dando ai sanitari tutte le informazioni e i precedenti utili

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Anche in Garfagnana arriva la cartella clinica informatizzata, uno strumento che permetterà di avere a disposizione tutte le informazioni sul paziente, la cosiddetta anamnesi, fondamentale per la salute dello stesso per esempio in caso di ricobveri.

Con il mese di novembre è stata infatti completata la formazione del personale e è stata messa in uso la cartella clinica informatizzata “C7” in tutto lo stabilimento ospedaliero di Castelnuovo di Garfagnana.

Tutti i nuovi ricoveri, sia nell’area chirurgica che in quella medica del Santa Croce da alcuni giorni sono quindi stati informatizzati. «L’Asl Toscana nord ovest – si legge nella nota dell’azienda – è costantemente impegnata a fornire strumenti innovativi, univoci e integrati per tutto il territorio aziendale. La cartella, sviluppata dalla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, si chiama Hms-C7, è frutto delle esperienze di conversione dei processi sanitari in digitale compiuti negli ultimi anni nei suoi presidi ospedalieri ed è stata fornita alla Asl in base al principio del “riuso” gratuito definito dal codice della amministrazione digitale. Lo strumento è stato contestualizzato alle esigenze dell’Asl e si sta introducendo in maniera graduale (si è arrivati a una copertura del 75% dei posti letto aziendali) in tutte le strutture ospedaliere del territorio. La cartella informatizzata in uso nell’Azienda Usl Toscana nord ovest si caratterizza per un’estrema attenzione alla usabilità ed ergonomia da parte degli operatori e agli aspetti di riduzione del rischio clinico, in particolare per gli aspetti che riguardano la prescrizione e somministrazione della terapia farmacologica. È stata sviluppata in integrazione con un gruppo di lavoro infermieristico per consentirne l’utilizzo idoneo nel modello assistenziale per intensità di cura. Per il cittadino i vantaggi sono evidenti. Tutte le informazioni vanno infatti ad alimentare un archivio clinico, che rappresenta la base dati centrale e unica di riferimento dei documenti relativi agli eventi e ai dati clinici degli assistiti. Il sistema consente dunque l’archiviazione, la condivisione e la visualizzazione dei documenti clinici prodotti – nei singoli episodi di cura – dalle varie componenti applicative cliniche dell’azienda, che dialogano tra loro e utilizzano una base dati e di codifica unica. Queste informazioni restano così a disposizione del personale anche per ogni successiva attività che riguarda il paziente ricoverato in ospedale».

La cartella clinica informatizzata è uno dei progetti strategici Ict che vede la partnership tra Asl ed Estar e su cui la direzione aziendale ha investito per supportare in maniera adeguata il percorso di transizione al digitale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa