Sicurezza
Distribuiti oltre ventimila euro di voucher
Successo per l’iniziativa dell’Ente bilaterale del terziario: buoni da spendere nei negozi associati, il cui numero è in aumento
lucca. Oltre 20mila euro nelle tasche dei lavoratori in meno di una settimana. Sono i primi dati dell’iniziativa “Il Buono che Meriti” pensata dall’ente bilaterale del terziario toscano (E.Bi.T.Tosc.) come forma di sostegno al reddito ai lavoratori costretti alla cassa integrazione causa pandemia da Covid. L’articolazione territoriale di Lucca, che ha sede in Confcommercio in via Fillungo, è stata presa d’assalto per il rilascio dei buoni spesa da 50 a 300 euro a seconda del periodo di cassa integrazione a cui il lavoratore è stato sottoposto.
L’ente, di cui fanno parte Confcommercio e le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, ha varato un’operazione da un milione di euro. Basta una sola settimana di sospensione dal lavoro per avere diritto ai voucher che possono essere spesi entro il 31 dicembre 2021. Dove? In una rete di negozi sul sito www.ebittosc.it. Per ora, sulla provincia di Lucca, sono 28 le imprese che hanno aderito, ma è un numero destinato a crescere visti i contatti avviati da Confcommercio con i propri associati. Questo l’elenco attuale: Arredamenti Tardelli (Castelnuovo), Basis (Lucca), Berti Caffè (Lucca), Cacini Ottica (Borgo a Mozzano, Lucca, Marlia, Porcari), Centro Tim (Fornaci di Barga), Fiorista Giuliana (Castelnuovo), Gioielleria Pellegrini (Lucca), Guidi Abbigliamento (Lucca), Il Panda e Il Panda Lab (Lucca), In-Outlet (Lucca), Intimissimi (Castelnuovo), Liujo (Lucca), Maru Maru Abbigliamento (Lucca), Peter Pan (Lucca), Pinko (Lucca), Premium (Lucca), Quick Moda (Porcari), Generale Lee (Lucca), Supermercato RG (Forte dei Marmi), Vignali Calzature (Viareggio), Vitalina (Porcari), Wave (Viareggio). Ben maggiore, naturalmente, il numero dei buoni emessi pari a 123 per un valore totale di 20.450 euro. I lavoratori che ne hanno diritto sono quelli delle aziende del commercio che versano il contributo ad Ebittosc e possono richiederli nei vari sportelli sul territorio. I buoni saranno assegnati fino a esaurimento dei fondi disponibili e sono spendibili entro il 31 dicembre. L’idea di fondo è rimettere in circolo le risorse che provengono dal lavoro, restituendo slancio anche ai consumi, soprattutto in previsione delle festività. L’elenco dei negozi aderenti al circuito è in aggiornamento: per farne parte, contattare la sede di Confcommercio: l’adesione è e gratuita e il nome del negozio sarà inserito in una lista suddivisa per provincia e categoria merceologica, in modo da rendere più semplice la selezione ai possessori di voucher. L’esercente non dovrà fare altro che scansionare il voucher, presentato dal cliente in formato digitale o cartaceo, tramite l’app “Buoni Spesa”, disponibile per Ios e Android.
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