Sicurezza
Privacy: approvato il nuovo documento ma all’albo non si trova
CAPANNORI. Un provvedimento importante e atteso, ma del quale è impossibile conoscere i dettagli. È quello adottato dal Comune di Capannori sulla tutela dei dati sensibili. A sottolineare il problema è Ilaria Quilici, già nota esponente della Lega Toscana.
«Quando – scrive Quilici – con determinazione numero 1234 del 3 novembre scorso è stato finalmente predisposto e approvato un documento con le linee guida per l’utilizzo in sicurezza dei sistemi informatici del Comune di Capannori, che dovrebbe rispondere positivamente anche a una precedente direttiva emanata dal segretario generale in tutela dei dati personali tra trasparenza e privacy, ho pensato a una decisione ottima».
Solo che il contenuto di quel documento, forse per una banale dimenticanza dovuta ai carichi di lavoro degli uffici, resta un mistero: «Visto che nel testo della determina si ripeteva che questo documento era allegato “quale parte integrante e sostanziale”, ho subito voluto cliccarlo per leggerlo. Peccato però che sul relativo link non ci fosse e non c’è tuttora proprio nulla del genere, né in pubblicazione all’albo pretorio né nella sezione “storico atti”. C’è la determina firmata dal dirigente competente e basta».
«Questo risultato, scoperto casualmente – conclude l’intervento – non è probabilmente l’unico e rappresenta una grave debolezza per l’immagine del Comune di Capannori, che ne risulta danneggiato. Il sindaco deve intervenire, per rimediare al più presto».
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