Sicurezza
Costa contro Mura su Puccini Verso celebrazioni divise
Viareggio non vuole lavorare con Lucca, Tambellini: «Ma noi andremo avanti» Il sindaco di Pescaglia disposto a fare da intermediario per ricucire lo strappo
Luigi Spinosi
LUCCA. Il Monte Quiesa non pare aver mai portato fortuna a Giacomo Puccini, né quando era in vita, né ai giorni nostri. È sul monte, in località Chiatri, che si trova una delle sue ville, che fu motivo di contrasti con la moglie Elvira, che – al contrario del maestro – non amava quel luogo. Oggi, invece, il Monte rischia di dividere in due quello che dovrebbe essere un evento che dovrebbe unire l’intera provincia, dalla costa alle Mura, ossia le celebrazioni per il centenario della morte di Puccini che cade nel 2024. In una lettera inviata ai sindaci di Lucca e Pescaglia e alle diverse istituzioni coinvolte il primo cittadino di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha annunciato la volontà del suo Comune di muoversi da solo nell’organizzazione delle iniziative per la ricorrenza. Il motivo? Il mancato coinvolgimento di Viareggio in iniziative dedicate al compositore e alcune dichiarazioni del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini lette come una mancanza di rispetto nei confronti di Viareggio e del suo primo cittadino.
«Che devo dire? – è la replica del sindaco Tambellini, interpellato sulla vicenda – Se il confine delle celebrazioni deve passare dal Monte Quiesa ne prendo atto. Noi andremo avanti, con tranquillità e serenità. Faremo la programmazione che dovremo fare».
«Io ne so abbastanza poco di questa dinamica esibita – prosegue Tambellini a proposito delle dichiarazioni del collega viareggino – Piuttosto sono sorpreso di questo progressivo isolamento della città di Viareggio rispetto al resto del mondo. Io non so cosa pensare rispetto a tutto questo».
Una ipotesi diffusa collega questa polemica a un’altra scadenza importante, ossia le prossime elezioni amministrative a Lucca. Da tempo circola anche il nome dello stesso Del Ghingaro come possibile candidato sindaco. Questo mentre in casa del centrosinistra ci si sta organizzando per le primarie, con due nomi (al momento) in lizza: entrambi del Pd ed entrambi nella giunta Tambellini, ossia Ilaria Vietina e Francesco Raspini. «L’importante è parlare chiaro – conclude al riguardo Tambellini –: quello delle candidature è un contesto aperto a chiunque voglia presentarsi. Le regole ci sono. Se Del Ghingaro si vuole presentare si presenti e vediamo quello che succede».
Intanto c’è il rischio di vedere una celebrazione spezzata tra i luoghi che hanno intersecato la biografia del compositore, con Viareggio e quindi Torre del Lago da una Parte, e Lucca e Pescaglia dall’altra. È proprio dal sindaco di Pescaglia (località in cui si trova la casa degli antenati di Puccini e in cui il musicista bambino trascorreva le sue vacanze) arriva un invito a ricomporre la diatriba: «Sono sconcertato da quanto sta accadendo – commenta il primo cittadino Andrea Bonfanti –La mia speranza è che questo strappo si possa ricomporre. Anche perché è in discussione una proposta di legge presentata dal senatore Andrea Marcucci per sostenere le celebrazioni dell’anniversario pucciniano, destinandogli anche dei contributi i importanti. Dovremmo tutti cercare di fare uno sforzo per ricomporre questa divisione. Da parte mia sono pronto a fare un’opera di intermediazione tra le parti affinché alla fine si raggiunga un accordo».
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