Il Tirreno

Lucca

l’iniziativa 

Confindustria vuole riaprire centro vaccinale a Montecarlo

Sarà riattivato il servizio  per i lavoratori che dovranno ricevere la terza dose La Regione Toscana  si occuperà delle forniture

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MONTECARLO. La vaccinazione è fondamentale per cercare di tornare al più presto alla normalità. Normalità nella vita sociale, normalità nelle scuole, e normalità nei luoghi di lavoro. E per cercare di arrivare al più presto a un quadro pre-pandemia scende in campo anche la Confindustria Toscana Nord. E lo fa mettendo a disposizione uno spazio, o, come si dice adesso in termine tecnico, un hub, in cui poter effettuare le vaccinazioni per chi dovrà ricevere la terza dose.

Un’iniziativa da portare avanti insieme alla Misericordia di Montecarlo, come già fatto nei mesi scorsi e in collaborazione con la Regione Toscana, contando anche sulla disponibilità già evidenziata a fornire i vaccini.

«La piena e totale copertura vaccinale è fondamentale per garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro – si legge nella nota della confederazione degli industriali – è con questa convinzione che Confindustria Toscana Nord intende riattivare il proprio hub vaccinale, avendo già ricevuto dalla Regione Toscana la disponibilità a rinnovare le necessarie sinergie per la fornitura delle terze dosi. L’associazione sta lavorando per ristabilire la collaborazione con la Misericordia di Montecarlo, che aveva già ospitato a giugno la prima somministrazione e a luglio la seconda».

«Allo stato attuale delle norme sanitarie – riprende Confindustria – la terza dose può essere somministrata solo dopo sei mesi dalla seconda: un termine che, per le centinaia di lavoratori che hanno ricevuto le prime due dosi nell’hub di Confindustria Toscana Nord, decorre dalla fine di gennaio 2022, ponendo quindi in quella collocazione temporale la riattivazione del servizio per questi lavoratori. Tuttavia si sta valutando la possibilità di fornire la terza dose nell’hub di Confindustria Toscana Nord anche a lavoratori che abbiano ricevuto le prime due vaccinazioni in contesti diversi: un percorso ancora tutto da esplorare che si spera di poter concretizzare riaprendo l’hub già prima della fine del 2021».

Un sostegno che sarà anche economico: se la Regione da parte sua pagherà i vaccini, le industrie si assumeranno l’onere dei costi legati alla somministrazione dei propri dipendenti: «La platea dei possibili interessati alla terza dose è, stando alle regole attuali, più ristretta delle precedenti – chiude la nota di Confindustria – in quanto riservata ai soli ultraquarantenni. Anche per la terza dose le imprese sarebbero chiamate come in precedenza a farsi carico dei costi di somministrazione, aggiuntivo rispetto a quelli delle dosi fornite dalla Regione Toscana».

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