Finanza
Sinistra e ambientalisti lanciano la sfida
Strambi: «Programma e candidato scelti con i cittadini». Primo appuntamento il 19 novembre alle 21 al dopolavoro
Barbara Antoni
lucca. Dalla sinistra e dal mondo ambientalista, parte la sfida in vista delle amministrative lucchesi della primavera 2022. È targata Rifondazione Comunista, Partito comunista italiano, Lucca per l’Ambiente, Sinistra Italiana. Quattro formazioni che si sono unite per fare un percorso praticamente inverso rispetto a quello delle forze politiche tradizionali, di centrosinistra o centrodestra che siano. Non presenteranno un programma ma lo scriveranno con i cittadini lucchesi; non propongono un candidato ma lo proporranno solo dopo una serie di confronti con gli elettori.
È il principio fondante di questa coalizione, come spiega Giulio Strambi, segretario provinciale di Rifondazione comunista. «Abbiamo deciso di avviare un percorso alternativo in questi mesi che si separano dalle elezioni. Ci confronteremo con i quartieri, con i movimenti e le persone. Il nostro non sarà un programma calato dall’alto, ma avrà come base l’ascolto – sono proprio queste le parole di Strambi –. Gli elementi costitutivi della nostra lista sono forze di sinistra e del mondo ambientalista. A nostro avviso, la salvaguardia del territorio, lo stop al consumo di suolo sono temi che vanno di pari passo a quelli che investono la sfera dei diritti del lavoro e dell’antifascismo. E si possono abbinare».
La coalizione, lo dice in anticipo Strambi, andrà avanti dritta per la sua strada. «Rifuggiamo il giochino delle alleanze – prosegue Strambi –. Insieme agli altri partiti vogliamo andare a individuare le persone per la nostra lista e il candidato sindaco. Vogliamo condividere le nostre scelte».
Alla presentazione del progetto dei partiti di sinistra e degli ambientalisti erano presenti, oltre Strambi, Giada Paolini di Lucca per l’Ambiente, Felipe Hedstrom per Sinistra Italiana, Alberto Mori per il partito Comunista Italiano, Paolo Bertolozzi di Rifondazione Comunista. I confronti con la cittadinanza prenderanno il via venerdì 19 novembre alle 21 nello spazio del dopolavoro ferroviario in via Cavour. Il confronto sarà aperto a comitati, associazioni e cittadini «per cominciare a pensare la Lucca dei prossimi anni – viene spiegato nel volantino in cui si spiega l’iniziativa –. Occorre iniziare un percorso nuovo, ricco di insidie ma affascinante, tutto da inventare, aperto alle contaminazioni perché i valori fondanti di una nuova sinistra, quali giustizia sociale, eguaglianza e antifascismo, si colleghino ad altri valori quali ecologia, partecipazione, accoglienza e creino un fronte di mobilitazione e aggregazione alternativo al centrodestra e al centrosinistra».
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