Il Tirreno

Lucca

CAPANNORI

Nuovi avvistamenti di lupi sulle colline del Compitese

Nicola Nucci
Un esemplare di lupo
◗
Un esemplare di lupo

I predatori hanno ferito un cane durante una battuta di caccia a Castelvecchio mentre un esemplare è stato avvistato alle porte del paese da una ragazza

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Aumentano gli avvistamenti di lupi nel Compitese. L’ultima segnalazione arriva da un cacciatore ed è relativa alla zona di Castelvecchio di Compito. L’episodio è avvenuto durante una battutacaccia: l’uomo non è riuscito a vedere i lupi, ma ha sentito i loro richiami, mentre il suo cane ha riportato alcune ferite che farebbero pensare proprio a un attacco di lupi. «Andando a caccia – racconta Fabio Bernardini – ho avuto il dispiacere di imbattermi in un branchetto di lupi. Non sono riuscito a vederli ma li ho sentiti benissimo e il mio cane ne è uscito malconcio, anche se per fortuna se la dovrebbe cavare».

«Dico di fare attenzione – riprende il cacciatori – specialmente ai cercatori di funghi e agli appassionati di trekking che vanno nei boschi. I lupi ci sono, e anche se sono animali schivi e diffidenti in certi casi possono diventare pericolosi». Una presenza che è motivo di preoccupazione, in particolare per pastori e allevatori, molti dei quali hanno subito danni al bestiame. A rafforzare la probabilità che fossero lupi e non ad esempio razze somiglianti è la serie di episodi segnalati negli ultimi tempi. Poche settimane fa, sempre nella zona di Castelvecchio, intorno alla mezzanotte, un lupo solitario sarebbe stato avvistato alle porte del paese. A raccontarlo è stato una ragazza che abita nella parte alta del paese, spaventata dall’incontro ravvicinato con l’animale. Una testimonianza ritenuta credibile anche dagli allevatori del posto che negli ultimi mesi hanno lanciato l’allarme lupi. Gli animali, spinti dalla fame, hanno preso d’assalto le pecore al pascolo nei prati della zona.

Incursioni che sono state denunciate anche dalla Cia Toscana Nord che ha chiesto aiuto alla Regione. In questi giorni, con le segnalazioni sempre più frequenti, la Toscana ha attivato un numero whatsapp e una e-mail per gli allevatori e i cittadini che possono indicare eventuali avvistamenti o problemi legati alla presenza dei predatori sul territorio (la mail è lupo@regione.toscana.it mentre il numero whatsapp è 3666817138). «Si tratta – ha detto la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi – dei primi atti concreti messi in campo dalla task force istituita a ottobre per il problema della diffusione di alcune specie di predatori selvatici sul territorio toscano, per provare a dare una soluzione efficace ai nostri allevatori, colpiti sempre più di frequente da predazioni di capi da parte di lupi, serve un approccio pragmatico e immediato». È stato chiesto anche un incontro al governo per «affrontare la tematica, puntando sulla necessità di ottenere deroghe rispetto alle normative attuali». Allo studio anche provvedimenti per un cambiamento delle procedure per il risarcimento danni da predazioni per facilitare il pagamento dei capi predati e lo smaltimento delle carcasse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa