Gioco
In arrivo nella Valle quasi 200mila euro per potenziare le reti informatiche
I fondi serviranno a migliorare collegamenti e sicurezza Interessati gli edifici pubblici, a partire da municipi e scuole
Luigi Spinosi
GARFAGNANA. Puntare sul futuro per salvare il passato: in sintesi va in questa direzione il finanziamento assegnato dalla Regione a 100 Comuni toscani delle aree interne: un finanziamento complessivo di oltre un milione di euro, con il territorio lucchese tra quelli più premiati. Sono 19 infatti i Comuni della nostra provincia, tutti della Mediavalle e della Garfagnana, ad aver ottenuto il finanziamento: solo Siena, con 20 Comuni, ha ottenuto di più.
A ognuna di queste amministrazioni andrà un contributo di poco più di 10mila euro (10.134 euro e nove centesimi per la precisione) per potenziare sicurezza e connessioni degli edifici di proprietà comunale (tra cui ovviamente, aspetto importante, le scuole). Diecimila euro possono sembrare poca cosa, ma questa somma, comunque importante per amministrazioni in gran parte piccolissime per numero di abitanti e per risorse, serviranno a coprire gran parte della spesa necessaria per l’ampliamento e l’adeguamento delle infrastrutture della rete Lan (acronimo di Local area network) e della Wlan (Wireless local area network) e per il potenziamento della sicurezza informatica di quegli edifici pubblici in cui si svolgono attività istituzionali, didattiche, assistenziali, di ricerca, culturali, sportive e di aggregazione. E rispetto agli importi richiesti dai singoli Comuni, questo contributo va a ricoprire sempre più della metà della spesa: i preventivi più alti sono quelli di Borgo a Mozzano e Pescaglia, che per questa voce hanno chiesto 20mila euro, ma vi sono casi, come Molazzana, in cui il contributo di 10.134 euro va a pareggiare quasi completamente il costo dell’intervento (stimato in 11.651 euro). Complessivamente in Mediavalle e Garfagnana arriveranno oltre 192mila euro, equamente divisi tra i Comuni di Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo, Castiglione, Coreglia Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Molazzana, Pescaglia, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano, Sillano e Villa Collemandina.
Un investimento più che una spesa, perché il potenziamento dei servizi, e in primis di quelli informatici, è condizione indispensabile per frenare lo spopolamento dei paesi e, di conseguenza, salvare il territorio e la sua storia. Ecco perché puntare sulla tecnologia è fondamentale soprattutto in questi borghi carichi di storia.
«Siamo di fronte a una misura – dicono gli assessori regionali Stefania Saccardi e Stefano Ciuoffo – che segue quella adottata in autunno in seguito all’emergenza sanitaria, e con la quale abbiamo deciso di concedere contributi per i collegamenti ad internet in banda ultralarga e per il potenziamento della rete wi-fi interna degli istituti scolastici. Gli interventi che finanziamo riguardano l’attuazione pratica dell’obiettivo che ci siamo posti: avere una pubblica amministrazione sempre più e sempre meglio connessa, in grado di interfacciarsi con i cittadini obbligandoli sempre meno ad accessi diretti e favorendo il ricorso alle procedure informatiche, più brevi e veloci».
«Ringrazio la giunta regionale – ha detto il presidente della Commissione aree interne del consiglio regionale Marco Niccolai – per la particolare attenzione che sta dedicando a un tema strategico come la connettività, che si configura ormai come servizio essenziale per i cittadini. Proprio per questo gli edifici pubblici devono avere i massimi standard tecnologici e questo bando consente di raggiungere questo obiettivo. La risposta dei Comuni dimostra che l'esigenza colta dal bando è forte e che le progettualità a forte carattere innovativo in questi territori non mancano».
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