Gioco
Va in scena in musica la tragica storia di Caterina Medici
CAPANNORI. Musica e recitazione si incontrano stasera alla tenuta Dello Scompiglio di Vorno. L’occasione è “Impurissima foemina”, la nuova produzione di Ars Ludi e della Associazione Culturale Dello Scompiglio, presentata in prima assoluta oggi alle 19.30, nell’omonima tenuta di Vorno. Attraverso musica e azioni sceniche, i percussionisti di Ars Ludi Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi e Gianluca Ruggeri, e il quartetto vocale Faraualla composto da Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella, intrecciano linguaggi della tradizione popolare e della contemporaneità in un affresco sonoro dedicato alla vicenda di Caterina Medici, processata e bruciata in piazza come strega professa a Milano, nel 1617.
Una storia di grande forza emotiva e attualità, tracciata dalla drammaturgia musicale realizzata con la consulenza di Sonia Bergamasco e arricchita da un prologo di Guido Barbieri, che rivive nelle musiche liberamente rielaborate di Giorgio Battistelli, Guillaume de Machaut, Tomas Luis de Victoria, Francesco Filidei, Lou Harrison, Lorenzo Pagliei, Henry Purcell e Gabriella Schiavone.
«La differenza tra una serva e una regina – si legge in una nota di Guido Barbieri – è racchiusa, a volte, in un dettaglio. A Caterina Medici è mancato, ad esempio, un semplice de’ tra il nome e il cognome. E così invece di salire, come la sua illustre omonima, al trono di Francia, ha dovuto subire una vita di stenti, umiliazioni e servitù. Fino a morire sul rogo».
La vicenda di Caterina, nota grazie agli atti del processo pervenuti fino a noi, ha raccolto l’interesse di storici, scrittori e poeti. In “Impurissima foemina” la sua storia rivive attraverso la musica.
Per assistere allo spettacolo saranno necessari il Green pass e la prenotazione (alla biglietteria, 0583 971125, biglietteria@delloscompiglio.org). Il costo del biglietto sarà di 15 euro per l’intero e di 10 per il ridotto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google