La manifestazione
Uno spot il furto dell’auto di Ghostbusters
Ecto-1 era sparita dopo essere stata protagonista del Lucca Comics, a rubarla (per finta) il cantante Fabio Rovazzi
LUCCA. Alla fine, come in molti avevano sospettato sin dall’inizio, l’auto del film Ghostbusters non era stata rubata. E nemmeno si trattava di una vendetta dei fantasmi. Ecto-1, la macchina protagonista del film cult originale, era apparentemente scomparsa dopo aver lasciato piazza del Giglio, protagonista d’onore a Lucca Comics. Ma in realtà si è trattato di escamotage pubblicitario per promuovere il film Ghostbusters Legacy, in uscita il 18 novembre.
Una campagna promozionale che ha nel cantante e attore Fabio Rovazzi il suo protagonista.
A segnalare il furto era stata, via Instagram, la stessa Sony Pictures Italia, con il suo account uffiale
L’arcano è stato svelato insieme allo spot diffuso nelle scorse ore: nel video Rovazzi, a capo di una scalcinata banda di ladri, dichiara di essere stato lui, assieme ai suoi complici ad aver rubato l’auto a Lucca. Il motivo? Farne oggetto di ricatto alla produzione: Ecto-1, infatti, è stata presa in ostaggio, ponendo una precisa condizione per la sua restituzione. Tutti i componenti della banda dovranno restare soddisfatti dalla proiezione del film Ghostbusters Legacy, «altrimenti non la rivedrete più».
Uno spot in cui Rovazzi è chiamato a interpretare un ruolo che aveva già rivestito, quello del rapitore appunto. Esattamente come era successo nel video di “Volare” dove rapisce la moglie di Gianni Morandi per costringelo a fare una canzone con lui.
Insomma, uno scherzo studiato a tavolino, che ha avuto il merito di richiamare l’attenzione sul film ultimo erede di una pellicola simbolo degli anni Ottanta, quale fu Ghostbuster, interpretata da Bill Murray, Dan Aykroyd e dal compianto Harold Ramis.
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