Il Tirreno

Lucca

ente bilaterale 

Ai dipendenti del terziario buoni spesa con i voucher

Iniziativa dell’ente bilaterale riservata ai lavoratori  assegnatari di ammortizzatori sociali causati dalla pandemia Le cifre: da 50 a 300 euro 

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Voucher fino a 300 euro, da spendere in un circuito di negozi convenzionati, per ogni lavoratore del commercio e dei servizi rimasto in cassa integrazione per almeno 12 settimane fra il 2020 e il 2021, il periodo della È il contributo di solidarietà che l’ente bilaterale del terziario toscano finanzia con un fondo speciale di un milione destinato al sostegno dell’occupazione, in un momento tra i più difficili per l’economia. Spiegano l’iniziativa dal titolo “Il buono che meriti. Diamo valore al tuo lavoro” il presidente di Confcommercio Lucca Rodolfo Pasquini con Massimo Dinelli di Filcams Cgil, Giada Bellandi per Fisascat Cisl e Roberto Pacini per Uiltucs Uil. L’associazione di categoria e i tre sindacati sono le quattro realtà che hanno dato vita all’ente, sulla base del contratto collettivo nazionale del lavoro. «Salvare l’occupazione – dice Pasquini – è stata una delle priorità in questi quasi due anni durissimi di pandemia. Sono stati decisivi gli interventi statali di sostegno a imprese e lavoratori. Il nostro vuole essere un piccolo contributo aggiuntivo che non può recuperare quanto perduto, ma rappresenta un segnale concreto di vicinanza da parte di un ente che, da statuto, ha nelle sue finalità lo sviluppo di terziario, distribuzione e servizi. La risorsa più preziosa per le nostre imprese sono i lavoratori». «I voucher che consegneremo ai dipendenti interessati da ammortizzatori sociali – aggiungono Dinelli, Bellandi e Pacini – variano da 50 a 300 euro, a seconda del tempo di sospensione dal lavoro. Potranno richiederli solo i dipendenti da aziende iscritte all’ente, rivolgendosi agli sportelli territoriali. I buoni saranno assegnati fino a esaurimento dei fondi disponibili»

L’elenco dei negozi aderenti al circuito è in continuo aggiornamento: per farne parte basta contattare la sede territoriale Confcommercio più vicina; l’adesione è gratuita e il nome del negozio sarà inserito in una lista suddivisa per provincia e categoria merceologica. L’esercente dovrà solo scansionare il voucher, presentato dal cliente in formato digitale o cartaceo, tramite l’app “Buoni Spesa”, disponibile per sistemi Ios e Android. Entro il mese successivo all’acquisto l’ente bilaterale verserà con bonifico all’impresa il valore dei buoni accettati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa