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Morto a 89 anni Franco Gelli storico imprenditore edile
LUCCA. Lutto nel mondo imprenditoriale lucchese. All’età di 89 anni si è spento Franco Gelli, una persona che ha contribuito, anche in senso letterale, a far crescere Lucca e non solo.
Gelli fu il primo presidente dell’allora cooperativa Celfa, dove quel nome altro non rappresenta che l’acronimo di Costruzioni edili lastricati fognature acquedotti. Un’impresa edile appunto, che Gelli guidò dal 1956, attraverso gli anni del boom economico, per poi rilevarla nel 1968, mantenendone sempre la guida, poi affiancato dal figlio Luca (noto anche per essere il presidente dell’Aci Club Lucca).
Un imprenditore di quelli di una volta, animati da una gran voglia di fare e di creare, di quelli per i quali la lealtà era tutto, nonché un uomo caratterizzato da una grande generosità, come lo ricordano tutte le persone che gli sono state vicine e che hanno lavorato con lui. Un imprenditore di una volta dicevamo, ma, al tempo stesso, era anche un imprenditore sempre proiettato al futuro, dotato di una grande visione che lo ha portato a saper cogliere ogni volta per tempo quelle che erano le prospettive del mondo dell’edilizia. È così che ha fatto crescere la sua azienda, che nel corso del tempo è diventata una delle più importanti del settore, aumentando di volta in volta i settori di intervento: partita da attività che operava essenzialmente nella posa dei sampietrini, ha poi allargato il proprio raggio di azione occupandosi anche di manutenzione delle reti di gasdotti e strade, per passare poi alla costruzione di edifici industriali e civili fino ad arrivare a operare anche nel campo degli scavi archeologici.
«Oltre 60 anni di attività e 50 di associazionismo; con la scomparsa di Franco Gelli, la Celfa, iscritta all’allora Associazione degli Industriali di Lucca fin dal 1972 perde il fondatore»: si legge nella nota di Confindustria Toscana Nord, che unisce le sue condoglianze alle tante che stanno arrivando ai familiari di Gelli.
«Perdiamo – è il commento del vice presidente di Ance Toscana Nord Oliviero Del Debbio – un imprenditore e un amico che fra le altre cose ha contribuito, con il suo lavoro e la sua ditta, a fare più bella la nostra città. Siamo vicino all’azienda e alla famiglia, nel doloroso momento del distacco».
«La Cassa Edile di Lucca ha avuto il privilegio di averlo come consigliere dal 1983, e per venti anni ha agito con vero spirito di servizio – aggiunge il presidente della Cassa Edile lucchese, Stefano Varia – lo rammento come un uomo retto e di vecchio stampo: per lui una stretta di mano valeva più di mille contratti, Su questi basi di onestà e competenza ha fatto crescere la sua impresa».
Oltre al figlio Luca, Franco Gelli lascia la moglie Carla e la figlia Franca, che lo hanno assistito amorevolmente fino all’ultimo, oltre a tre nipoti.
I suoi funerali saranno celebrati oggi, alle 15,30, nella chiesa di San Donato di Lucca.
Ai familiari di Gelli giungano anche le condoglianze della redazione del Tirreno.
L.S.
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